BOZZOLO La ricorrenza della morte di don Primo Mazzolari (12 aprile 1959) quest’anno ha vissuto due momenti differenti ma entrambi significativi. Alle 17 di ieri il cardinale Roberto Repole arcivescovo di Torino ha officiato la Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Bozzolo stracolma di fedeli, alla presenza di una delegazione dell’Associazione Cattolica di Parma. Successivamente il sindaco Giuseppe Torchio ha accompagnato il Vescovo della diocesi cremonese Mons. Antonio Napolioni in via Lombardia per la benedizione ai tre murales (l’ultimo dei quali raffigurante il volto di don Mazzolari) realizzati da giovani del territorio su altrettante case comunali.
Prima dell’inizio della celebrazione eucaristica il sindaco Torchio aveva rivolto un discorso di saluto unendosi all’auspicio del Vescovo Napolioni per l’atteso sviluppo del processo di beatificazione ricordando poi l’attualità di don Primo nel tormento dello sferragliare dei carri da guerra in tanti scenari che preoccupano le coscienze. «Proprio di recente con i vescovi di Cremona e Mantova , presente l’Imam avevamo organizzato una civile manifestazione collegati dai luoghi santi col Cardinale Pizzaballa pregando tutti assieme nello spirito del “tu non uccidere” di don Primo» ha sottolineato il sindaco. Poi tutti a vedere i murales con i giovani autori che hanno chiesto scherzosamente a don Napolioni di impartire la benedizione usando una delle loro bombolette spray. Presente anche uno dei proprietari del Gruppo Mion/Europsin Luigi Mion e signora. All’impenditore i ringraziamenti di Torchio per avere consentito l’utilizzo del loro ampio parcheggio in occasione della chiusura del traffico nella via adiacente durante la realizzazione dei murales.









































