MANTOVA – Prende il via il progetto “Atleti di Vita: sport e cultura per crescere insieme”. E’ stato promosso dalla Provincia, dalle scuole e da alcune associazioni ed ha beneficiato di un finanziamento di 62 mila euro proveniente dalla Fondazione Cariverona.
Ne hanno parlato ieri nella sede della Cervetta in piazza Erbe il consigliere provinciale con delega allo sport Enrico Lungarotti, insieme alla dirigente della Provincia Camilla Arduini, Paolo Soncini per l’ufficio sport e Gloria Castagna per l’ufficio cultura, oltre ad alcuni rappresentanti di partner del progetto.
Oltre alla Provincia, che è capofila, fanno parte della rete il Liceo Scientifico Belfiore di Mantova, l’Istituto Sanfelice di Viadana, Ads La Fenice di Suzzara, Ads la Conchigia di Serravalle Po, la Polisportiva Andes e l’associazione Fare Cultura.
“L’Obiettivo dell’iniziativa – ha spiegato Arduini – è l’inclusione sociale dei giovani tra i 6 e i 18 anni, attraverso iniziative esperienziali e laboratoriali a carattere sportivo, con approfondimenti sulla cultura sportiva, sviluppando anche interazioni con il mondo della disabilità”.
“Atleti di Vita è una progettualità importante – ha proseguito la presidente provinciale del Coni e presidente di Fare Cultura Tiziana Pikler – che alimenta quella rete di istituzioni, società sportive e scuola che ha preso avvio dalla prima edizione del Festival del Libro e della Cultura sportiva nato dall’accordo siglato da Coni Lombardia e Provincia di Mantova. L’auspicio è che questa rete si ampli sempre di più con iniziative sempre differenti che abbiano al centro lo sport come cultura”.
Il primo evento del ricco programma che durerà due anni si tiene oggi presso la palestra del Liceo Maggi a Viadana dalle 10 alle 11,30.








































