Home Sport Calcio Promozione – Gentili: “Sporting Club, bisogna reagire”

Calcio Promozione – Gentili: “Sporting Club, bisogna reagire”

GOITO Si interrompe a cinque la striscia di risultati utili consecutivi dello Sporting Club. I goitesi non se la passano bene in classifica e la sconfitta contro il Lodrino ha ulteriormente complicato le cose. I ragazzi di Fabrizio Pini occupano il terzultimo posto con 28 punti, a -4 dal quintultimo posto del Castrezzato, che ad oggi garantirebbe la salvezza diretta grazie al +9 sul Valcalepio. «Col Lodrino – spiega il difensore Andrea Gentili – siamo scesi in campo per vincerla, purtroppo però non è andata come sperato. Sapevamo che sarebbe stata difficile. Loro non perdevano da 13 gare, nonostante questo però ce la siamo giocata fino alla fine. Il gol all’83’ è stata una doccia fredda».
Domenica a Iseo contro l’Orsa match da dentro o fuori contro quella che ad oggi sarebbe la rivale diretta per i play out. E occhio anche al distacco. «Sarà la nostra ultima possibilità. Ne abbiamo parlato nello spogliatoio anche durante la scorsa settimana. Durante la stagione abbiamo incontrato diverse difficoltà; per noi è importante trovare equilibrio e certezze per affrontare le ultime due partite. Siamo vivi e abbiamo ben chiaro qual è l’obiettivo da raggiungere. Stiamo remando tutti nella stessa direzione, grazie anche al supporto di staff e società. Domenica vogliamo portare a casa i tre punti».
Rientrato a gennaio dopo un lungo infortunio, il difensore vuole dare una mano ai compagni nel raggiungere la salvezza: «Mi ero fratturato il malleolo lo scorso 30 agosto – ricorda – nella penultima amichevole prima dell’inizio del campionato. Da agosto a gennaio ho vissuto gioie e dolori da tifoso. Ho lavorato tanto per farmi trovare pronto. Adesso mi sento come nuovo, fisicamente mi sento bene. Sappiamo che il rush finale sarà durissimo, ma i conti si fanno sempre alla fine. Spero solo di riuscire a raggiungere l’obiettivo». «Se oggi siamo terzultimi – conclude Gentili – è perché tutti avremmo potuto fare qualcosa in più. Vogliamo tutti il bene dello Sporting. Guardarsi indietro non serve a niente, dobbiamo lottare tutti insieme. Ho scelto questo progetto perché avevo bisogno di riscattarmi dopo una stagione avara di soddisfazioni. E sono contento della scelta presa perché ho trovato la giusta serenità per dimostrare il mio valore. Ora mettiamocela tutta».