Home Cronaca Mantova Adesso, anima civica per Murari

Mantova Adesso, anima civica per Murari

MANTOVA – Una lista civica che unisce esperienze politiche e impegno dal basso, dentro il perimetro del centrosinistra. È stata presentata ieri mattina alle Pescherie di Giulio Romano “Mantova, Adesso”, progetto promosso da Socialisti, Radicali, Italia Viva e ManTua a sostegno della candidatura a sindaco della città di Andrea Murari.
Ad aprire gli interventi è stato Francesco Liotta Violi: «Dare forza, animo e voce alla gente mantovana», portando in Comune «temi che meritano di essere discussi», dalle infrastrutture alla sicurezza, fino a università e giovani, con una rappresentanza «di ogni possibile ambiente mantovano ed estrazione sociale».
Sulla genesi si è soffermato Michele Chiodarelli: «È un processo iniziato due anni fa», con l’obiettivo di «unire civici e partiti» in una «esperienza unica», pienamente collocata nel centrosinistra.
A chiudere Fabio Madella: «Questa è una comunità che parte alla pari: non ci sono capilista né capigruppo». Il portavoce ha richiamato anche il contributo di chi ha già esperienza amministrativa, citando «l’esperienza maturata in consiglio comunale da Enrico Grazioli e Lidia Bertellini».
E ancora: «La sicurezza è un tema reale», da affrontare senza scaricarlo solo sui sindaci, ma chiedendo «più pattuglie» e strumenti come i Daspo.
Sulle infrastrutture: «Il porto di Valdaro deve essere implementato» e «la tangenziale sud non deve essere una chimera». Nel comunicato diffuso dalla lista si ribadisce la volontà di «unire esperienza politica e componente civica», indicando tra le priorità infrastrutture, sicurezza, centro storico, università, sanità territoriale e sport.
«Con questo progetto dimostriamo, partendo proprio qui da Mantova, che è possibile superare l’epoca delle vecchie logiche di una politica urlata e divisiva – hanno spiegato – come accaduto alle recenti comunali di Genova con “Silvia Salis Sindaca” cui ci siamo molto ispirati: vogliamo essere espressione di come si possano mettere assieme esperienza e capacità tra coloro che non per forza si debbano riconoscere in una o nell’altra componente».
La mattinata si è conclusa con la presentazione dei candidati, chiamati a rappresentare «ogni sfaccettatura del vivere della città».