VIADANA – Una giornata di controlli serrati quella di giovedì 7 maggio, che ha visto i Carabinieri della Compagnia di Viadana impegnati in un’operazione straordinaria di presidio del territorio. Sotto il coordinamento del Prefetto di Mantova, Dott. Roberto Bolognesi, e del Comando Provinciale, l’obiettivo è stato duplice: prevenire i reati contro il patrimonio (furti e rapine) e garantire la sicurezza sulle strade.
Il dispositivo in campo
L’operazione ha visto l’impiego di 6 pattuglie e 12 militari, che hanno operato sia in uniforme che in abiti civili per massimizzare l’efficacia degli interventi. Il bilancio finale parla di 48 persone identificate e 28 veicoli controllati nei vari comuni di competenza della Compagnia.
Ubriachi al volante: i numeri
Il dato più allarmante riguarda la sicurezza stradale. Sono ben sette le persone denunciate per guida in stato di ebbrezza, con tassi alcolemici ben oltre il limite consentito dalla legge (0,5 g/l):
-
- Il record negativo: Un 36enne residente a Casalmaggiore è stato fermato con un tasso di 2,27 g/l, quasi cinque volte il limite.
- Alti tassi: Valori critici anche per un 51enne di Viadana (1,95 g/l) e un 25enne di Commessaggio (1,73 g/l).
- Gli altri casi: Denunciati un 70enne di Sabbioneta (1,55 g/l), un 32enne di Casalmaggiore e un 22enne di Viadana (entrambi con 0,92 g/l). Per tutti è scattato l’immediato ritiro della patente.
Rifiuti, armi e documenti falsi
Non sono mancati episodi di resistenza e illegalità diffusa. Un 26enne di Canneto sull’Oglio, oltre a rifiutare l’alcoltest, è stato denunciato per falso ideologico: aveva presentato una falsa denuncia di smarrimento per la carta di circolazione, documento che in realtà gli era già stato ritirato a causa di un precedente sequestro del veicolo.
Sul fronte del possesso di oggetti atti ad offendere, i Carabinieri hanno proceduto a due denunce:
-
- Un altro 26enne di Canneto sull’Oglio è stato trovato in possesso di un coltello di 14 cm.
- Un 21enne di Commessaggio è stato sorpreso con un coltello a serramanico e un cutter.
Vigilanza costante
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di contrasto alla criminalità e prevenzione degli incidenti stradali. L’Arma sottolinea come il presidio costante, specialmente nelle aree rurali e urbane più sensibili, resti la priorità per garantire la percezione di sicurezza e l’ordine pubblico in tutta la provincia mantovana.




























