MANTOVA Mancano pochi giorni alle consultazioni amministrative cittadine e a scuotere questa campagna ellettorale ci pensa Paola Mancini, coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia, che attraverso un comunicato ha portato a galla una situazione, che ha subito agitato le acque sia a destra, che a sinistra.
“In risposta alle numerose telefonate ricevute da parte degli organi di stampa, riteniamo opportuno chiarire, per quanto a nostra conoscenza, un fatto accaduto nel corso della campagna elettorale – si legge nel comunicato -. A seguito di una segnalazione dell’ufficio elettorale del Comune di Mantova, riguardante la sottoscrizione da parte di un cittadino mantovano di due differenti liste elettorali, tra cui quella di Fratelli d’Italia, abbiamo dato corso alle dovute verifiche, contattando il firmatario.
Interpellato sull’accaduto, egli ha negato di aver sottoscritto altra lista oltre a quella di Fratelli d’Italia, fornendo elementi a sostegno di quanto affermato.
Per questa ragione, a tutela del corretto operato dei nostri militanti, abbiamo ritenuto doveroso segnalare lo spiacevole episodio alle autorità competenti, che effettueranno le verifiche del caso”. Al momento, dalla Prefettura ridimensionano la questione ““L’episodio non incide sul procedimento elettorale, che prosegue regolarmente: tutte le liste sono state ammesse e i lavori delle commissioni si sono svolti senza irregolarità. In caso di firme doppie, queste vengono semplicemente depennate: evidentemente il numero minimo di sottoscrizioni valide è stato comunque raggiunto”.
Nulla da segnalare anche a proposito di eventuali “impresentabili”, ovvero candidati in lista che secondo la Commissione antimafia non hanno i requisiti per presentarsi alle elezioni. Sono state fatte verifiche anche a Mantova senza però trovare eccezioni. In totale la Commissione ha scovato 28 “impresentabili” in tutte le liste che concorrono al voto nel weekend.
































