Mantova Una provincia dalla doppia anima manifatturiera e agricola. È quanto emerge dal Rapporto territoriale 2025 di Regione Lombardia “Una regione, tante anime. La Lombardia e le sue geografie del lavoro”, richiamato all’interno dell’analisi provinciale sul mercato occupazionale. Lo studio introduce il concetto di specializzazione occupazionale, incrociando struttura produttiva e flussi reali di assunzione per individuare i settori che nei diversi territori generano avviamenti superiori alla media regionale. L’indicatore utilizzato è il quoziente di localizzazione (QL), che misura la concentrazione di un comparto rispetto al resto della Lombardia: sopra quota 10 si parla di “specializzazione estrema”. Castiglione delle Stiviere emerge nel comparto moda e confezioni, con un QL pari a 10,90 e l’8,8% degli avviamenti concentrati nel settore. Ostiglia si distingue nelle coltivazioni agricole, che alimentano il 47,3% degli avviamenti dell’area, e nella fabbricazione di macchinari, con un QL di 10,32. Suzzara si conferma invece polo della meccanica e della fabbricazione di autoveicoli, con QL pari a 10,4. Tra i “perni a tripla specializzazione”, cioè territori capaci di generare opportunità in più comparti produttivi, figurano Viadana e Ostiglia (Meccanica, moda e agroalimentare). (Abb)





























