MANTOVA Nel corso del 2024 il 112 ha ricevuto, in provincia di Mantova ben 157.264 richieste di intervento. Il dato è stato reso noto dalla Regione Lombardia, nell’ambito del 112 Day, la Giornata Europea del Numero Unico di Emergenza, un vero e proprio sistema salvavita, capace di rispondere tempestivamente a milioni di cittadini in tutta Europa. In Lombardia, il 112 – gestito da Operatori appositamente formati dell’Agenzia Regionale di Emergenza Urgenza (Areu) – è un punto di riferimento, un modello di efficienza e innovazione che, dal 2010 ad oggi, ha gestito 56.737.385 chiamate. “Misuriamo l’efficacia del 112 -ha detto Lombardo – su due fattori fondamentali: la capacità di filtrare le chiamate non appropriate, evitando che entrino nel circuito di emergenza, e la rapidità nell’inoltrare quelle realmente urgenti. I nostri operatori, in pochi secondi, geolocalizzano la chiamata, la gestiscono e la trasferiscono alla centrale competente” ha detto il Direttore generale di Areu, Mas – simo Lombardo. “Attualmente riceviamo una media di 5 milioni di chiamate all’anno, ma quasi la metà di queste risultano errori o richieste di aiuto che non rientrano nell’ambito dell’emergenza ”. “Per far funzionare una centrale – ha aggiunti – servono almeno un centinaio di persone per un lavoro che è H24 365 giorni l’anno con picchi di lavoro anche abbastanza variabili, coincidenti con la fascia 20-24, piuttosto che durante i fine settimana”. “Il Nue112 non è solo un numero, ma un servizio essenziale che salva vite ogni giorno” ha aggiunto l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso. “Regione Lombardia è orgogliosa di essere la prima in Italia a sperimentare e implementare questo modello, che oggi rappresenta un esempio a livello nazionale e internazionale. La professionalità degli operatori e l’efficienza della nostra Centrale Unica di Risposta (Cur) sono un patrimonio per tutti noi. Continueremo a investire in tecnologia e formazione per migliorare ulteriormente questo servizio fondamentale”.






































