Ancora furti e spaccate, prese di mira due abitazioni e un’auto

MANTOVA – Ennesima ondata di furti e spaccate in pieno centro storico. Sembra infatti non volersi placare il trend negativo, che in queste settimane ha assunto quasi i contorni di una vera e propria emergenza, circa la sfilza di raid predatori in serie messi a segno tra il capoluogo e l’hinterland cittadino. Gli ultimi episodi in ordine di tempo sono occorsi giusto l’altro ieri. Nella fattispecie sono stati un paio i colpi in abitazione, anche se in un caso si è trattato solamente di un tentativo andato dunque per fortuna a vuoto, perpetrati in due trasversali di via principe Amedeo. Nello specifico il primo caso si è verificato nel tardo pomeriggio di venerdì in vicolo Giovanni De’ Cani. Stando a quanto segnalato dai militari dell’Arma di via Chiassi erano circa le 18 quando i soliti ignoti, dopo aver forzato una finestra, si sono introdotti nella camera da letto di un appartamento ubicato al primo piano; ai ladri acrobati però, dopo aver iniziato a rovistare ovunque, non è restato che abbandonare il proprio intento criminoso forse perchè sorpresi dall’arrivo o dalla presenza in casa dei proprietari. Il secondo furto, stavolta andato invece a segno, è stato denunciato ai carabinieri di Mantova sempre nella giornata del 14 febbraio, anche se il tempus commissi delicti potrebbe essere in tale circostanza antecedente al giorno della querela. In tale occasione si è trattato di un furto perpetrato con destrezza e senza lasciare evidenti segni d’effrazione. Teatro del secondo raid è stata stavolta via Sacchi, parallela a vicolo De’ Cani, circostanza questa che poteva inizialmente far presumere che i colpi fossero stati opera della stessa banda. Ma la realtà invece era un’altra. I ladri, a quanto sembra infatti, sarebbero nientemeno che amici dei derubati. Cospicuo, anche se ancora in fase di precisa quantificazione, il bottino arraffato. Il ladro e ormai ex amico infatti, conoscendone bene la collocazione, è riuscito ad asportate dai cassetti 400 euro e 800 dollari in contanti oltre ad un costoso orologio Rolex Submarine. Ma gli episodi predatori non si sono limitati solo alle abitazioni. Risale molto probabilmente alla notte tra il 13 ed il 14 febbraio, stando a quanto lamentato sulla sua pagina Facebook dallo stesso malcapitato proprietario dell’auto, una spaccata messa a segno su una Bmw parcheggiata nella zona di piazza Sordello. In tale occasione i ladri, dopo aver infranto il vetro di un finestrino anteriore, hanno portato a termine un vero e proprio saccheggio all’interno dell’abitacolo. Se si sia trattato di banali vandali o di più organizzati ladri di ricambi – altra nota dolente nell’ultimo periodo – saranno le indagini delle forze dell’ordine a stabilirlo.

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