Nella mattinata odierna il Prefetto della Provincia di Mantova Roberto Bolognesi ha consegnato, alla presenza delle più alte Autorità civili, militari e religiose della provincia, i diplomi delle onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” conferite dal Presidente della Repubblica ai cittadini benemeriti che si sono particolarmente distinti per impegno civico e sociale.
Nel corso della cerimonia, il Prefetto ha sottolineato l’importanza della distinzione onorifica concessa dal Capo dello Stato a coloro che hanno concorso ad attuare al meglio uno dei compiti fondamentali del cittadino, favorire la prosperità e il progresso della Repubblica, nel rispetto dei principi della Costituzione.
Si rassegna di seguito l’elenco degli insigniti, corredato da brevi cenni biografici:
– Comune di MANTOVA
v Dott. Luigi GOBIO CASALI, insignito dell’onorificenza di CAVALIERE:
Già direttore del reparto di Pediatria dell’ospedale “Carlo Poma” di Mantova dal 1993, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste di caratura internazionale, anche relative alla recente pandemia da Covid-19; è stato relatore e moderatore in numerosi
congressi medici internazionali, oltre che docente presso l’Università degli Studi di Milano e presso la scuola infermieristica della Croce Rossa Italiana a Mantova.
– Comune di BORGO VIRGILIO
v Dott. Mauro PAGANI, insignito dell’onorificenza di CAVALIERE:
Primario e direttore del reparto di Medicina Generale dell’ospedale “Carlo Poma” di Mantova, Presidente della Fondazione cui fa capo il presidio ospedaliero “San Pellegrino” di Castiglione delle Stiviere, si è distinto nella emergenza pandemica per aver diligentemente assunto il coordinamento dei vari reparti dedicati ai degenti affetti da contagio, ottenendo importanti risultati a beneficio della collettività mantovana.
– Comune di CASALOLDO
v Prof. Gianfranco AGAZZI, insignito dell’onorificenza di CAVALIERE:
Docente presso vari istituti di istruzione e presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci di Casaloldo, svolge da anni un’intensa attività di storico e promotore culturale, animando encomiabili iniziative di volontariato culturale e sociale; autore di raffinate pubblicazioni di storia locale si dedica da anni a strutturare progetti di formazione culturale nelle scuole, alimentando senso civico ed attaccamento alla Nazione.
– Comune di CASTEL GOFFREDO
v Mar.llo Magg. Walter SIMONE, insignito dell’onorificenza di CAVALIERE:
Durante la carriera ha ricoperto con merito e segnalato profitto l’incarico di Vice-Comandante del Comando-Stazione Carabinieri di Castel Goffredo, prima di transitare presso il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Brescia, ove presta attualmente servizio; già decorato con la Croce d’Oro e la Croce d’Argento per anzianità di servizio, oltre al Nastrino di merito per la commendevole opera prestata durante l’emergenza pandemica, è attivo da molti anni nel volontariato, ricevendo importanti e prestigiosi riconoscimenti.
– Comune di GAZOLDO DEGLI IPPOLITI
v Sig. Nicola LEONI, insignito dell’onorificenza di CAVALIERE:
Già Sindaco del Comune di Gazoldo degli Ippoliti sino al 2024, è promotore di iniziative culturali sui pericoli delle infiltrazioni della criminalità organizzata nei territori; negli ultimi anni si è distinto per l’organizzazione di momenti di riflessione in cui si sono tenuti interventi autorevoli e significativi per promuovere la cultura della legalità.
– Comune di SAN GIORGIO BIGARELLO
v App. Sc. Fabio TAGLIENTE, insignito dell’onorificenza di CAVALIERE:
Appuntato scelto della Guardia di Finanza ricopre con merito e profitto l’incarico di addetto al Nucleo Mobile (servizio 117); nel corso della sua carriera professionale si è distinto in
numerose operazioni per la sua competenza e dedizione, ricevendo decorazioni e ricompense; commendevole, altresì, l’impegno nel volontariato sociale a vantaggio della comunità locale.
– Comune di SUZZARA
v Mar. Giancarlo BAGLIVO insignito dell’onorificenza di CAVALIERE:
Riveste con merito il grado di Maresciallo Ordinario dell’Arma dei Carabinieri presso il Comando-Stazione di Suzzara; nel corso della carriera ha compiuto numerose operazioni, acquisendo salienti capacità investigative ed ottenendo significative benemerenze e riconoscimenti; commendevole, altresì, l’impegno nel volontariato sociale a vantaggio della comunità locale.
v Luog. C.S. Rocco DI STEFANO insignito dell’onorificenza di CAVALIERE:
Luogotenente di Carica Speciale dell’Arma dei Carabinieri, ricopre con merito l’incarico di Comandante del Nucleo Informativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Mantova; ha compiuto durante il suo percorso professionale numerose operazioni, acquisendo importanti capacità investigative ed ottenendo benemerenze e riconoscimenti; lodevole l’attività di soccorritore volontario che presta nelle fila della Croce Rossa Italiana.
Terminata la cerimonia di consegna dei diplomi delle onorificenze, il Prefetto ha consegnato, nelle mani del Sindaco del Comune di Marcaria Carlo Alberto Malatesta, lo stemma ed il gonfalone ufficiale del Comune, concesso dal Presidente della Repubblica con proprio decreto.
“Centro di pianura di origine medievale, le cui principali attività economiche sono da ricercare nel primario e nel secondario, Marcarla è situata nella zona centrale della Provincia di Mantova. Il territorio, costeggiato dalla riva sinistra del fiume Oglio, le cui sponde presentano pioppi e salici, tipici della vegetazione fluviale, ha forma allungata e un profilo geometrico regolare ed ha l’andamento plano-altimetrico pianeggiante tipico della zona padana.
L’origine del Castello di Marcarla risale all’anno Mille ed ebbe grande fortuna grazie alla particolare posizione sulla riva sinistra dell’Oglio, un tempo al confine di tre stati: Mantova, Brescia, Cremona. La fortificazione militare, che controllava attraverso il ponte levatoio il corso fluviale, ricoprì un ruolo fondamentale nel sistema militare dei Gonzaga. D’altronde la stessa etimologia del toponimo ben spiega parte della storia di Marcaria, riferita alla particolare posizione strategica del territorio che, trovandosi al confine con i possedimenti di Cremona e Brescia, fungeva da luogo di riscossione del dazio richiesto per attraversare l’Oglio; prima di affermarsi come realtà comunale autonoma era costituita da due curtis, Campiello e Marcarla entrambe appartenute a monasteri importanti.
Nello stemma campeggia dunque il maestoso maniero, con ponte levatoio abbassato sul fiume, edificio che è stato di primaria importanza storica ed economica per tutto il territorio”.







































