Il candidato sindaco a Mantova per il centro sinistra Andrea Murari si è confrontato con i sindaci di Parma Michele Guerra e di Vicenza Giacomo Possamai. L’incontro si è tenuto ieri sera ed ha riguardato “Le città della cultura”.
“Mantova in Italia e nel mondo – ha sottolineato Murari – è conosciuta prima di tutto per la cultura, grazie all’immenso patrimonio artistico e architettonico e alla sua capacità di continuare a produrre cultura anche nel presente. Penso ai grandi festival, a partire da Festivaletteratura, ma anche all’apertura della Collezione Sonnabend Mantova, un enorme investimento che va nella direzione di un progressivo ampliamento dell’offerta culturale. Perché la cultura non è qualcosa di statico, richiede di essere continuamente alimentata all’interno della comunità, e soprattutto la cultura deve essere coniugata con i giovani su cui occorre puntare e investire”.
L’incontro è servito anche per comparare l’esperienza di governo delle su un tema considerato emblematico come quello dell’arte e della cultura nell’ottica della loro valorizzazione, da tanti punti di vista, compreso quello turistico. “Il confronto con le altre città di cultura è sempre utile e interessante – ha aggiunto Murari – per capire le rispettive visioni strategiche e le politiche da mettere in campo in una stagione in cui le risorse diminuiscono ma il bisogno di pensiero e di valori condivisi aumenta”.
Dal canto suo, Guerra, ha aggiunto: “Ho accettato con molto piacere l’invito a venire a Mantova a sostenere Murari parlando delle città della cultura, cioè di quelle città che hanno, negli anni, costruito dei percorsi di sviluppo e di crescita che hanno avuto per motore le attività culturali. Parma e Mantova, da questo punto di vista, sono molto simili. Parma è stata Capitale italiana della Cultura. In precedenza lo era stata anche Mantova. Entrambe abbiamo costruito buone pratiche”.
“Quello che è nato in questi anni tra Vicenza e Mantova – ha proseguito Possamai – è qualcosa che va oltre una semplice collaborazione istituzionale: è una vera amicizia amministrativa, fatta di confronto continuo, fiducia e condivisione di buone pratiche. Con il sindaco uscente Mattia Palazzi abbiamo dimostrato che, lavorando insieme, è possibile costruire politiche più efficaci e vicine ai cittadini. Vogliamo rafforzare questo legame guardando al futuro”.
Fiorenzo Cariola





































