MANTOVA Da oltre due anni se ne parla dopo l’acquisto della Nestlè del grande appezzamento di terra a Valdaro per costruirvi uno stabilimento per la produzione di petfood, mangime per gatti. Ora l’iter progettuale e autorizzativo si è concluso e con esso è arrivato il comunicato ufficiale della multinazionale, oltre all’annuncio entusiastico del sindaco Andrea Murari. Entro il 2029 l’operazione avrà compimento nell’hub produttivo e logistico in grado di supportare il mercato non solo nazionale ma dell’intero sud-Europa. Il risvolto occupazionale? Circa 300 assunti, senza mettere in conto l’indotto.
«Siamo orgogliosi che il Gruppo Nestlé abbia scelto l’Italia e, in particolare, Mantova, per questo importante investimento che coniuga produzione avanzata e capacità logistica. Il grande lavoro di squadra con le istituzioni nazionali e locali, che ringraziamo, ha portato a questo importante risultato che riconosce il ruolo strategico dell’Italia per Nestlé», ha dichiarato Marco Travaglia, presidente e amministratore delegato del Gruppo Nestlé in Italia.
«Il nuovo stabilimento dedicato al business Purina per il petfood umido e il polo distributivo rafforzano la nostra presenza nel paese, permettendoci di servire i mercati con maggiore velocità e qualità, supportando la crescita del gruppo. Crescita che è fondata sulla capacità e sulla volontà di Nestlé di operare e mantenere le proprie radici nei territori e lungo le filiere, creando valore condiviso anche per le comunità locali» ha aggiunto.
Analogamente, per Fabio Degli Esposti, amministratore delegato di Purina Italia e direttore regionale di Purina Sud Europa, «il nuovo stabilimento di Mantova rappresenta un investimento chiave per sostenere lo sviluppo futuro di Purina e una crescita industriale che vede l’Italia confermare la sua rilevanza all’interno del network europeo».
La notizia è rimbalzata anche grazie al sindaco Murari, che così ha commentato: «Abbiamo vinto una gara durissima, che conferma le nostre grandi potenzialità. Ora continuiamo a impegnarci per attrarre in città i ragazzi e le famiglie. Mantova deve continuare a crescere puntando su giovani, lavoro e qualità della vita. La conferma dell’investimento a Valdaro di Nestlé, è una notizia di grande importanza per la città. Un esito tutt’altro che scontato, perché Mantova ha vinto una competizione serrata con altre possibili localizzazioni in Europa. È stata fondamentale la capacità delle istituzioni di confermarsi rigorose nell’applicazione delle norme e affidabili nel rispetto dei tempi».
Mantova continua a crescere, conclude Murari, «proseguendo il lavoro strategico iniziato oltre diecianni fa sul polo di Valdaro. Con Nestlé arriveranno altri 300 lavoratori diretti prevalentemente impegnati nelle attività produttive. Avremo il tempo, nelle prossime settimane, di ragionare assieme con la Nestlé su temi strategici come la casa e i collegamenti casa-lavoro per i nuovi lavoratori. Oggi godiamo della soddisfazione per il lavoro fatto».
Soddisfazione anche dal presidente di Confindustria Mantova Fabio Viani: «Si tratta di un risultato importante per l’economia mantovana e di un segnale concreto di fiducia nelle potenzialità del nostro territorio. Nestlé è già parte della nostra associazione. Questa operazione conferma il potenziale di Mantova come destinazione per nuovi investimenti e percorsi di crescita».






























