Muratori finisce in Psichiatria e il processo slitta al 18 marzo

L’ex orefice 72ennee è accusato dell'omicidio di Sandro Tallarico

tribunale di mantova

MANTOVA Nulla di fatto. Il processo con rito abbreviato a carico di  Brunetto Muratori, l’ex orefice 72enne in carcere per l’omicidio di  Sandro Tallarico, 57enne di Roverbella ucciso a colpi di pistola sul ponte di San Giorgio il 17 gennaio 2018, è stato rinviato al mese prossimo perché l’imputato si trova attualmente ricoverato nel reparto di Psichiatria del carcere di Cremona. Muratori era stato trasferito a Cremona già venerdì scorso. Motivi? Una crisi, la versione ufficiale, un blando tentativo di suicidio quella ufficiosa e senza conferme. Sembrava comunque che tutto si fosse risolto tanto che l’udienza davanti al gup fissata per ieri era stata infine confermata, salvo essere poi rinviata quando solo ieri mattina, si è saputo che i medici della sezione psichiatrica del carcere di Cremona non lo avevano ancora dimesso. Il gup  Gilberto Casari ha quindi fissato il rinvio al prossimo 18 marzo e quindi una ulteriore udienza il 9 aprile, quando dovrebbe infine essere pronunciata la sentenza.

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