Home Cronaca Una giovane designer mantovana tra i protagonisti della Milano Design Week 2026

Una giovane designer mantovana tra i protagonisti della Milano Design Week 2026

C’è anche una firma mantovana tra le installazioni che animeranno i cortili dell’Università degli Studi di Milano durante la Milano Design Week 2026. Chiara Gorni Silvestrini, cresciuta a Mantova e recentemente diplomata allo IED – Istituto Europeo di Design di Milano, esporrà VIVO — progetto di tesi in Interior Design sviluppato insieme ai colleghi Andrea Lombardi, Tommaso Cavalli e Sofia Lipoli — nel Cortile d’Onore della Statale, cuore pulsante di INTERNI MATERIAE: uno degli appuntamenti più attesi e visitati dell’intera settimana internazionale del design, capace di richiamare ogni anno centinaia di migliaia di visitatori tra i chiostri e i portici rinascimentali della Ca’ Granda.

È proprio nel Cortile d’Onore — lo stesso che ospita installazioni di studi e architetti di fama mondiale — che VIVO prende forma dal 20 al 30 aprile: uno spazio abitativo temporaneo pensato per rispondere alle emergenze post-disastro, progettato per essere allestito nelle palestre italiane entro 48 ore. In scala 1:1, l’installazione permette al visitatore di attraversare fisicamente il sistema e coglierne la doppia anima: quella privata, con moduli e partizioni flessibili a tutela della dignità individuale, e quella collettiva, concepita come una piccola piazza per la ricostruzione del tessuto sociale. Materiali leggeri e facilmente reperibili — come i tubi innocenti che ne definiscono la struttura, illuminata da Genuit — diventano strumento progettuale per rispondere a contesti in continuo mutamento, trasformando l’emergenza nel punto di partenza di un nuovo equilibrio possibile.

VIVO è nata come tesi in Interior Design e approderà alla Statale di Milano grazie al percorso di ricerca sviluppato all’interno di IED, sotto la curatela del docente Davide Angeli.

Chiara Gorni Silvestrini lavora tra Mantova e Milano occupandosi di progettazione residenziale e commerciale. Il suo lavoro è orientato alla costruzione di gerarchie e relazioni tra forma, materia e luce, intesa come elemento progettuale capace di definire volumi, funzioni e atmosfere. Integra la progettazione spaziale con attività di grafica editoriale e progettazione di siti web, ampliando il dialogo tra spazio e comunicazione. Ha inoltre collaborato con IED come assistente al corso di Design 2.

INTERNI MATERIAE è visitabile dal 20 al 30 aprile 2026 presso l’Università degli Studi di Milano, via Festa del Perdono 7. Orari: 21–26 aprile ore 10–21; inaugurazione 20 aprile ore 14.30; 27–30 aprile ore 10–19. Ingresso libero.