I grandi compositori del cinema al Bibiena

MANTOVA Stasera alle ore 20.45 il Teatro Bibiena ospita per Società della Musica un concerto che si divide tra la musica classica e la grande musica da film: fil rouge, il virtuosismo del giovanissimo violinista Teofil Milenkovic – classe 2000 e già protagonista di una carriera rimarchevole – accompagnato da un’orchestra che fa del virtuosismo una sua caratteristica identitaria, a partire dal nome: I Virtuosi Italiani, guidati da Alberto Martini. Durante l’esecuzione di questa fantasia musicale cinematografica la suggestione sarà anche visiva, grazie alle immagini ad alta risoluzione che saranno proiettate sullo sfondo del Teatro Bibiena con un maxi schermo. Apre la serata l’orchestra con il Concerto per archi di Nino Rota, che si configura, nell’interezza dei suoi quattro movimenti, come una sorta di danza in cui le idee musicali si susseguono come se questa musica come fosse scritta per immagini e scene. E non a caso Nino Rota tornerà nella seconda parte del concerto con la sua musica per il cinema. Milenkovic si fa protagonista assoluto con il Poème op. 25 di Ernest Chausson, composto su richiesta dell’amico Eugène Ysaye, brano dal carattere introspettivo e nostalgico. La scrittura, rapsodica e capricciosa, riflette il carattere introverso dell’autore. Il solenne tema iniziale esposto dall’orchestra è ripreso dal violino con toni meditativi. Lo sviluppo alterna episodi molto agitati smorzati, a tratti, dal ritorno del tema iniziale; il finale è ampio e liberatorio. Nella seconda parte al già citato Nino Rota fanno seguito i più grandi compositori di musica per il grande schermo della seconda metà del ‘900: Morricone, Hermann, Williams e Nyman, i cui temi, sicuramente familiari all’ascolto del pubblico, vengono esaltati nella bellezza della loro linea melodica dalla voce del violino.

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