La seconda parte di stagione del Teatro Municipale di Piacenza si presenta ricca di eventi

PIACENZA Da gennaio a novembre 2022 il Teatro Municipale di Piacenza alza il sipario sulla seconda parte della Stagione 2021/2022, che vede in programma cinque titoli d’opera, un evento speciale per celebrare i 900 anni della Cattedrale, quattro concerti, tre balletti e un cartellone dedicato ai giovani e alle scuole. A inaugurare l’anno sarà Aroldo di Giuseppe Verdi (21 e 23 gennaio), con il tenore Luciano Ganci, il baritono Vladimir Stoyanov e il soprano Roberta Mantegna, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza.  Un progetto nato in coproduzione con i Teatri di Ravenna e Modena per la riapertura del Teatro Galli di Rimini, per cui Giuseppe Verdi compose l’opera e dove andò in scena la prima assoluta nel 1857. Nuova produzione che nascerà a Piacenza sarà La Favorita di Gaetano Donizetti (18 e 20 febbraio): l’opera, in coproduzione con il Teatro Regio di Parma, prosegue l’attenzione a titoli di compositori italiani di non frequente esecuzione e vedrà protagonista, al debutto nel ruolo, il mezzosoprano Anna Maria Chiuri, piacentina d’adozione dalla carriera internazionale. Al suo fianco il tenore spagnolo Celso Albelo, artista tra i più ricercati dai principali teatri del mondo. La direzione è affidata a Matteo Beltrami, tra i più attivi della sua generazione e la messa in scena a Andrea Cigni, brillante regista impegnato da tempo in produzioni prestigiose in Italia e all’estero.  A completare il cast Simone Piazzola, Simon Lim, Renata Campanella e Andrea Galli. La Favorita manca dal Teatro Municipale di Piacenza da quarant’anni. L’allestimento rappresenta una sintesi tra il linguaggio contemporaneo delle scene e i costumi che guardano alla grande tradizione. Il 18 e 20 marzo sarà programmata Adriana Lecouvreur, l’opera più famosa e rappresentata di Francesco Cilea, in un nuovo allestimento coprodotto con i Teatri di Modena e Parma, con la direzione di Aldo Sisillo e la regia di Italo Nunziata. Nel cast il soprano Maria Teresa Leva, al debutto nel ruolo, il tenore Luciano Ganci, il soprano Teresa Romano e il baritono Claudio Sgura. Anche questo titolo manca da Piacenza da più di trent’anni.
Nel solco dell’attenzione al Barocco che ha caratterizzato le ultime stagioni del Municipale, l’8 e il 10 aprile andrà in scena Il Farnace, dramma per musica in tre atti di Antonio Vivaldi, uno dei compositori più rappresentativi di questo periodo musicale di cui ricorrono quest’anno i 280 anni della scomparsa, in coproduzione con il Teatro Comunale di Ferrara. Diretta dall’esperto interprete vivaldiano Federico Maria Sardelli alla guida dell’Orchestra dell’Accademia dello Spirito Santo, specializzata nella musica dell’epoca barocca, vedrà tra gli interpreti il mezzosoprano Paola Gardina nel ruolo del titolo, Francesca Lombardi Mazzulli e Leonardo Cortellazzi. In occasione delle celebrazioni per i 900 anni della Cattedrale di Piacenza, prenderà forma un appuntamento particolarmente significativo: il 12 aprile verrà eseguito in Duomo il celebre Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart. Per l’esecuzione del capolavoro sacro del genio salisburghese saranno impegnati la Young Musicians European Orchestra diretta dal Maestro Paolo Olmi e il Coro del Teatro Municipale di Piacenza unito al Coro NovoCanto di Innsbruck, guidati da Corrado Casati. Precederà il Requiem la prima esecuzione assoluta della Sonata in Fa di Vincenzo Antonio Petrali con l’orchestrazione del giovane compositore e organista piacentino Federico Perotti. Ultimo titolo operistico per la Stagione 2021/2022, sarà il recupero del Mefistofele di Arrigo Boito, il 16 e 18 ottobre, in coproduzione con il Teatro Pavarotti-Freni di Modena.  Titolo dagli imponenti organici, vedrà l’impiego dei Cori uniti di Piacenza e Modena, oltre al Coro Voci bianche di Modena. Sul podio Francesco Pasqualetti, che raccoglie l’eredità del maestro recentemente scomparso Gianluigi Gelmetti, a cui era stata inizialmente affidata la direzione di questo titolo. La regia porta la firma di Enrico Stinchelli, noto giornalista e conduttore di Radio Rai 3. Tra gli interpreti Simon Lim, Antonio Poli, Agostina Smimmero, tutti al debutto nei rispettivi ruoli; protagonista femminile sia nel ruolo di Margherita che di Elena sarà Carmen Giannattasio, interprete di grande carisma dalla carriera internazionale. La programmazione concertistica del 2022 si aprirà il 26 febbraio con Europa Galante, riconosciuta tra le migliori orchestre al mondo nel grande repertorio della musica barocca e classica. Con la direzione del Maestro Fabio Biondi, il concerto vedrà l’esecuzione delle celebri Quattro Stagioni: un’interpretazione del capolavoro di Vivaldi considerata rivoluzionaria e imprescindibile dalla critica. Completeranno il programma musiche di Arcangelo Corelli, Francesco Gemignani e Franz Joseph Haydn.  Un prestigioso ritorno a Piacenza, il 23 aprile, sarà quello dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai guidata dal suo direttore emerito, il Maestro Fabio Luisi, tra i maggiori direttori d’orchestra del nostro tempo. Solista al pianoforte, per la prima volta a Piacenza, Federico Colli.  Il programma sarà consacrato a Beethoven, con l’esecuzione del Concerto n.4 per pianoforte e orchestra e della nota Settima Sinfonia. In coproduzione con Fondazione Val Tidone Musica, come da tradizione, l’autunno dei concerti si aprirà l’1 ottobre con il recital pianistico di Pasquale Iannone, virtuoso di straordinarie capacità e pianista di raffinata sensibilità; in programma brani di Liszt e Rachmaninov. Star di fama internazionale e artista innovativa, la violinista Patricia Kopatchinskaja, arriverà per la prima volta al Teatro Municipale il 26 novembre, in concerto con la Filarmonica Arturo Toscanini. Sul podio è impegnato il direttore uzbeko Aziz Shokhakimov, classe 1988, che a soli 22 anni ha conseguito il secondo premio alla Gustav Mahler International Conducting Competition ed è stato recentemente nominato Direttore musicale dell’Orchestra Filarmonica di Strasburgo. La Stagione Danza farà ritorno sul palcoscenico del Teatro Municipale domenica 9 gennaio 2022, con La fanciulla di neve, liberamente ispirata dalla leggenda russa “Sneguročka” su musiche di Cajkovskij, nella messa in scena dell’Étoile Ballet Theatre, compagnia che dal 2020 ha sede a Piacenza, diretta da Walter Angelini e Ines Albertini e composta da étoiles e ballerini dall’esperienza internazionale. Il 27 marzo sarà la volta di un grande classico come Giselle portato in scena dai danzatori del celebrato Balletto Yacobson di San Pietroburgo, spettacolo programmato nella primavera del 2020 e ora finalmente recuperato. Il 3 aprile è in programma un eccezionale Gran Gala di Danza con i Primi Ballerini e Solisti del Teatro alla Scala a cura dell’artista piacentina Laura Contardi, attuale Mâitre Principale del Corpo di ballo del Teatro alla Scala, e Diego Ciavatti. Verranno eseguiti brani scelti tra i più rappresentativi del repertorio classico e neoclassico del balletto, tra cui Il lago dei cigni, La Bayadère, Excelsior, Proust. Per quanto riguarda gli appuntamenti della Stagione Young dedicata agli studenti e alle scuole, oltre all’anteprima dell’opera La Favorita dedicata al giovane pubblico, si partirà venerdì 4 marzo 2022 con La Cenerentola del Progetto Opera Domani / Aslico, che ha già raccolto numerose adesioni da parte di scuole e insegnanti, che prenderanno parte al percorso di formazione che precede lo spettacolo. Un altro appuntamento, questa volta tutto piacentino, prodotto dal Teatro Municipale, vedrà a maggio l’esecuzione di Pierino e il lupo, la celebre favola sinfonica di Sergej Prokof’ev scritta per l’infanzia su testo dello stesso compositore. Protagonisti l’attore piacentino Mino Manni quale voce narrante e curatore della messa in scena, e il musicista e musicologo Gian Francesco Amoroso a dirigere l’Orchestra del Conservatorio Nicolini di Piacenza, con cui si rinnova la collaborazione. Lo spettacolo sarà preceduto da un percorso didattico in classe, in collaborazione con i docenti delle scuole primarie e secondarie. Verranno anche coinvolti gli alunni per la realizzazione di disegni sul tema dell’opera, che verranno proiettati a teatro durante lo spettacolo. Prosegue la collaborazione con il Liceo scientifico a curvatura musicale Lorenzo Respighi di Piacenza per la seconda edizione del progetto #AperiOpera, che affida agli studenti il compito di introdurre le opere in cartellone con incontri aperti al pubblico.
 

Elide Bergamaschi