Roverbella “Custodi del Territorio” ecco il progetto che intendono realizzare in sinergia i Comuni di Roverbella, Mozzecane e Nogarole Rocca. Enti locali uniti oltre i confini per un obiettivo importante ovvero l’ambiente. Il prossimo 7 giugno i territori di Roverbella, Mozzecane e Nogarole Rocca si uniranno in un’unica grande iniziativa di cittadinanza attiva: la Giornata Ecologica denominata “Custodi del Territorio – Cittadini per l’Ambiente”. L’obiettivo dell’iniziativa non è solo la pulizia materiale di alcune aree, ma soprattutto la promozione di una nuova cultura contro l’abbandono dei rifiuti. Diventare “Custodi del Territorio” significa maturare un senso di responsabilità e appartenenza, trasformando il volontariato in uno strumento educativo fondamentale, rivolto in particolar modo ai ragazzi e alle famiglie. A Roverbella, l’appuntamento sarà alla Baita degli Alpini dalle 10 alle 12, e in questo caso sarà presente un educatore ambientale di Mantova Ambiente per fornire consigli pratici sulla raccolta differenziata e distribuire materiale informativo ai più piccoli. A Nogarole Rocca (Vr) alle 9 il ritrovo dei partecipanti avverrà nell’area dell’azienda Pellegrini Trasporti, che insieme ad Acli Provinciale sostiene il progetto.
Giunta alla terza edizione per la comunità nogarolese, la giornata coinvolgerà le aree del capoluogo e delle due frazioni di Bagnolo e Pradelle. Le attività si concluderanno alle 12 ove tutto ha preso il via. A Mozzecane, invece, il ritrovo si terrà alle 8.30 in diversi punti del territorio: in Piazza Baden Powell; a San Zeno al Centro Famiglie; a Grezzano al Centro Auser; a Tormine ai giardini di via Meridiana.
«Questi momenti di sensibilizzazione e operatività – sottolinea il presidente del consiglio comunale di Roverbella, Filippo Nobis – coinvolgeranno l’intera area dei tre comuni, unendo idealmente centinaia di cittadini in un unico gesto di cura. Insieme possiamo fare la differenza! E di conseguenza con questo spirito invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare numerosa. È il momento di dimostrare che, uniti, possiamo davvero essere i guardiani del futuro del nostro territorio».
Paolo Biondo































