Alla scoperta degli alimenti che donano più energia.

La stanchezza e la perdita di energia, sono due condizioni che capitano davvero a tutti nella vita, colpiscono indistintamente bambini ed adulti, a volte per colpa dell’insonnia, altre volte dello stress oppure di un’attività fisica intensa. Se non si vuole trascorrere la giornata in preda alla sonnolenza, privi di energie e di cattivo umore è bene correre ai ripari. Prima di tutto cercate di ridurre lo stress se ne siete soggetti e cercate di dormire abbastanza (almeno 7 ore per notte).

Questi accorgimenti sono fondamentali per ritrovare l’energia perduta, ma non sono gli unici utili contro la stanchezza: soprattutto negli alimenti si possono trovare le soluzioni per rimettersi in forze, aiutando contemporaneamente a soddisfare il fabbisogno energetico e quello di specifici micronutrienti coinvolti nel metabolismo energetico. Infatti una spossatezza passeggera è causata principalmente da una carenza di minerali o vitamine cui è possibile rimediare agendo sulla dieta quotidiana. A molte persone capita spesso di non riuscire ad alzarsi dal letto la mattina. Per allontanare la stanchezza e incominciare in maniera giusta la giornata, raccomando di fare una colazione con cibi che danno energia. Un esempio sono le uova, ricchissime di vitamina B che trasformano il cibo in energia.

Per chi non apprezza la colazione “salata”, altri alimenti energetici raccomandati la mattina sono i fiocchi d’avena e le arance. I primi contengono carboidrati complessi, che hanno la capacità di ricaricare alla grande il vostro corpo, anche le arance sono degli alimenti in grado di trasmettere vitalità perchè contengono vitamina C. I cibi che danno energia da assumere al mattino, sono infine il burro d’arachidi (naturale), mandorle e frutta secca. Il burro d’arachidi al naturale, senza zuccheri aggiunti, è ricco di grassi salutari che riescono a stimolare il vostro apparato digerente e a donarvi forza. Le mandorle, le noci e la frutta secca in generale sono alimenti energetici, perché sono ricchi di proteine, in grado di mantenervi attivi anche quando siete esausti.

Per quanto riguarda l’alimento energetico per antonomasia è lo zucchero. Importante ricordare che, anche se è una fonte di energia immediata, il saccarosio e tutti gli zuccheri semplici (come quelli presenti nei dolci) non sono la soluzione migliore per evitare la stanchezza: danno una sferzata energetica che però si esaurisce rapidamente. I carboidrati complessi sono una scelta più adatta, perché sono assorbiti più lentamente e, quindi, rilasciano energia più a lungo; così facendo riducono il rischio di ritrovarsi nel bel mezzo della giornata a corto di energie. Fra le fonti migliori spiccano i cereali integrali (e quindi anche la pasta, il riso e il pane integrali), perché grazie alla presenza delle fibre creano un sistema in grado di rallentare ulteriormente l’assorbimento dei carboidrati. Altri alimenti utili per portare energia in cucina sono quelli ricchi di ferro. Un’eventuale anemia dovuta a una carenza di questo minerale può facilmente causare stanchezza. Per sentirsi pieni di energie è quindi importante il consumo di carne e di altre fonti di questo micronutriente, come le verdure a foglia verde. Bisogna però ricordare che il ferro presente negli alimenti di origine vegetale è assorbito più difficilmente rispetto agli alimenti di origine animale; per questo è bene assumerli insieme a una fonte di vitamina C, micronutriente che aumenta proprio la biodisponibilità del ferro. Via libera quindi a ricette come spinaci e carne conditi con il limone, fonte di vitamina C. Anche magnesio e potassio sono due sali minerali che aiutano l’organismo a funzionare a pieno ritmo. Entrambi sono coinvolti nella contrazione muscolare e nella trasmissione degli impulsi nervosi, permettono il corretto svolgimento di diverse reazioni metaboliche. Per evitare fastidiosi cali di energia sono consigliate le vitamine del gruppo B, come le vitamine B1, la B6, la B9 e la B12.

La prima (detta anche tiamina) è presente nei cereali integrali, nel germe di grano, nella carne di maiale, nel fegato, nei legumi e nella frutta secca a guscio. La vitamina B6 si trova in germe di grano, fegato, carne, pesce, cereali integrali, patate, avocado, banane e legumi. La vitamina B9 (detta anche acido folico) è contenuta in abbondanza nelle verdure a foglia verde. Altre fonti alimentari di acido folico sono rappresentate da legumi e cereali integrali. Per assumere vitamina B12 è invece indispensabile consumare cibi di origine animale, come le carni, i latticini, il fegato e i molluschi. Chi segue diete particolari (in particolare la dieta vegana) deve assumerla sotto forma di integratori alimentari.

Tra i cibi energetici, è utile considerare il pepe di cayenna: una spezia in grado di rinvigorire il corpo favorendo il corretto funzionamento dell’organismo e accrescendo i livelli di energia naturale. Non volete essere a corto di energia? Cercate di mangiare ad intervalli di tempo regolari, in questo modo sarà più difficile ritrovarsi a corto di energie e l’organismo imparerà a gestire meglio l’appetito. Mol ti esperti consigliano la formula 3 pasti principali più 2 spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, sottolineando inoltre l’importanza della prima colazione: è la fonte di energia necessaria per iniziare ad affrontare la giornata al meglio.