Curtatone Stasera gli occhi di tutti gli sportivi saranno puntati sulla finale del Mondiale di calcio tra Argentina e Spagna. A Curtatone il tifo avrà inevitabilmente una forte tinta albiceleste, perché gli Stings parlano sempre più argentino. A guidare il gruppo c’è il capitano Crhistian Boudet, ma il nuovo corso porta anche la firma del tecnico Juan Manuel Gattone, chiamato a raccogliere l’eredità del connazionale Pablo Romero. E in campo non mancano altri rappresentanti della Selección cestistica: il play Enzo Peralta, l’esterno Thiago Aguirrezabala, il lungo Benjamin Pettovello, il centro Emiliano Bortolotto e il play-guardia Gino Ciorciari, ultimo in ordine di tempo ad aver ottenuto la conferma in casa Amica Chips. Tutti, questa sera, saranno spettatori interessati della sfida mondiale, prima di rituffarsi nel lavoro in vista della nuova stagione sotto canestro.
La conferma di Boudet rappresenta uno dei punti fermi del progetto biancorosso. Il capitano sarà ancora il leader di una squadra che vuole confermarsi protagonista in Serie B Interregionale. «Gattone è un allenatore con grande esperienza che conosce molto bene la categoria, e questo è un aspetto fondamentale – spiega l’ala argentina classe 1997, che giocherà il quinto campionato consecutivo con gli Stings -. Non ho ancora avuto modo di lavorare con lui, ma sono convinto che possa dare un contributo importante alla squadra». La Federazione ha nel frattempo ufficializzato il girone B della Conference Nord, che si preannuncia particolarmente competitivo. Vi fanno parte, oltre agli Stings, Monfalcone, Jadran Trieste, Pordenone, Dinamo Gorizia, Montebelluna, Oderzo, Play Basket Carrè, Virtus Padova, Rovereto, Iseo, Ospitaletto, Pizzighettone, Romano Lombardia e Bottanuco. «Ci aspetta un raggruppamento molto difficile – prosegue il capitano -. Ci sono tante squadre che si stanno rinforzando e che punteranno alle prime posizioni. Da parte nostra dovremo lavorare sodo fin dal primo giorno per farci trovare pronti».
Nella passata stagione gli Stings si fermarono soltanto alla “bella” dei play off contro la Nervianese, poi inserita nel girone A. Un percorso positivo che la società del presidente Angelo Pinzi vuole migliorare, pur consapevole dell’elevato livello del campionato. Sul mercato il club ha scelto la strada della continuità. Non fanno più parte del roster Verri, Ziviani e Pasquino, mentre sono stati confermati la guardia Andrea Barbieri, oltre alla già citata pattuglia albiceleste. Il primo volto nuovo è quello dell’ala piccola serba Lula Lalic, classe 2001, cresciuta cestisticamente in patria prima dell’approdo in Italia. «Per noi è fondamentale essere competitivi – conclude Boudet -. Vogliamo migliorare quanto fatto finora e cercare di arrivare il più lontano possibile. Sappiamo che non sarà un percorso semplice, ma lavoreremo ogni giorno con il massimo impegno per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati». Un messaggio che vale per il campionato, ma che questa sera potrebbe adattarsi anche alla nazionale argentina, sostenuta da un piccolo ma agguerrito angolo di Curtatone.
































