Calcio dilettanti – Campioni di solidarietà: anche Asola e Sporting a favore degli ospedali

Massimo Tozzo
Massimo Tozzo

MANTOVA Il mondo del calcio dilettantistico, pur tra le tante incognite che caratterizzeranno il suo prossimo futuro, getta il cuore oltre l’ostacolo e si mette al servizio degli ospedali, in questa fase di grande emergenza. Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia della sottoscrizione avviata dal Castiglione a favore dell’ospedale San Pellegrino. A questa iniziativa lodevole si aggiunge quella dell’Asola, che ha già donato 500 euro all’ospedale asolano, e ha aperto un conto per permettere di donare a chi volesse contribuire. Queste le coordinate bancarie: iban IT65S 05034 11501 000000072000, scrivendo “coronavirus” oppure “Covid 19” – Asola. «Abbiamo voluto indire quest’iniziativa – spiega il presidente  Massimo Tozzo – per dare il nostro contributo a chi si sta impegnando per garantire la salute di tutti. Speriamo che gli sportivi e i tesserati aderiscano in gran numero». Farà una colletta tra i tesserati, invece lo Sporting Club: «Metà dell’importo andrà al Poma, metà alla Croce Verde – anticipa il vicepresidente  Federico Salvetti -, nei prossimi giorni faremo il bonifico». Iniziative allo studio da parte di Governolese e Castellana, che stanno decidendo in che forma dare il loro contributo, coinvolgendo anche la cittadinanza. Nei prossimi giorni, probabilmente, se ne saprà qualcosa di più. Anche nelle categorie minori il cuore è grande: la Ceresarese ha donato, con una sottoscrizione tra i giocatori e la società, 2.500 euro: 2.000 al Poma, 500 alla Protezione Civile.

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