MANTOVA Erano ordinanze contingibili e urgenze quelle emesse a fine aprile dal sindaco Mattia Palazzi per ovviare alle situazioni di degrado e abusivismo denunciate dai residenti di Virgiliana nelle villette e palazzine sorte in adempimento del piano attuativo Tenca Sforni. Quelle ordinanze hanno dato i risultati attesi dopo i blitz messi in atto dalla Polizia locale e l’ingiunzione ai curatori fallimentari delle società di mettere in campo tutte le misure possibili per evitare nuove occupazioni.
Proprio ieri un nuovo sopralluogo della Polizia locale su ordine del comandante Paolo Perantoni ha verificato che gli interventi concordati con la proprietà avessero avuto inizio, e tale è stato appunto accertato. Due delle tre società hanno iniziato a murare le finestre e le porte di quei caseggiati iniziati e non mai ultimati, peraltro saccheggiati nei decennî nelle parti accessorie (bagni, ringhiere, grondaie…). La terza ha ottenuto una brevissima proroga temporale, dando però garanzia di interventi imminenti.
Le ordinanze erano partite a seguito di pressioni dei residenti che denunciavano presenze abusive e scomode, tanto da pregiudicare anche la percezione di sicurezza. Successive sollecitazioni erano anche pervenute da gruppi consiliari di minoranza, in primis quelle del capogruppo di Forza Italia Pier Luigi Baschieri, cui le indagini della Locale, anche con l’ausilio di droni, davano conferma della situazione di particolare degrado cui bisognava dare risposte urgenti.
Agli sviluppi delle ordinanze ha dato ieri attenzione il neo-sindaco Andrea Murari: «Mi sono accertato personalmente che fossero partiti gli interventi prescritti dalle ordinanza firmate da Palazzi, e mi impegno personalmente che sulla zona si mantenga la massima attenzione da parte della Polizia locale», ha dichiarato il sindaco.
Gli accertamenti erano avvenuti in due fasi, il 25 marzo e il 20 aprile nell’area compresa tra via delle Bucoliche e via delle Georgiche. Toponimi virgiliani per situazioni di degrado ben poco bucoliche, ben poco georgiche. Durante il blitz gli agenti della Locale avevano sorpreso all’interno degli stabili un 27enne tunisino irregolare e con numerosi precedenti e una 22enne italiana trovata in possesso di alcuni grammi di crack. In una palazzina attigua era stato trovato un 45enne italiano che occupava abusivamente un appartamento.



























