Calcio Seconda Categoria – Ricky Vincenzi racconta la riscossa dell’Ostiglia

OSTIGLIA Il cambio in panchina (Stefano Negrini al posto di Simone Losi, con l’interregno di Andrea Corradi) sembra avere giovato all’Ostiglia, che ha vinto due scontri salvezza in altrettante gare. I biancazzurri hanno battuto rispettivamente Pomponesco e La Cantera senza incassare un gol. Zero reti subite per due partite di fila: in questo campionato non era mai successo per una squadra che nelle precedenti 12 gare aveva incassato la bellezza di 30 gol.
A decidere il match il bomber Ricky Vincenzi: «Il cambio in panchina ci ha dato indubbiamente una scossa. Negrini ha curato subito molto la difesa, perché nella prima parte di campionato avevamo subito davvero troppi gol. C’è una maggiore attenzione ai dettagli, che ci ha aiutato molto per affinare certi automatismi». Un contributo importante l’hanno dato anche i rinforzi: subito in campo il centrocampista Celona, partito dalla panchina l’attaccante Osas Omoregie.
«La gara con La Cantera è stata abbastanza bloccata, non ci sono state grosse occasioni – spiega Vincenzi – loro hanno preso anche una traversa, ma ai punti abbiamo meritato noi, perché oltre al gol che ho segnato io, abbiamo sprecato diverse altre chance per raddoppiare e per chiuderla. Era accaduto anche col Pomponesco».
E forse proprio lì bisogna ancora migliorare parecchio: «In queste due partite ci è andata bene, ma dobbiamo essere più cinici». Domenica altra sfida salvezza con il Boca Juniors, che ora ha solo due lunghezze di vantaggio sull’Ostiglia. Un derby importante che potrebbe valere anche un ipotetico aggancio a quota 13, con un altro successo ostigliese. «Ci sono tanti ragazzi che conosciamo come Kuci e Gazzi – conclude Vincenzi -. Per ottenere un altro successo bisogna mostrare la stessa determinazione vista nelle ultime due uscite».