Canoa – Magica Vesentini: è argento con il K4 agli Europei Under 23

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Montemor O Velho (Portogallo) La canoista della Canottieri Mincio, Sara Vesentini, è vice campionessa europea con il K4 500 Under 23. L’armo azzurro ha chiuso la gara al secondo posto, in 1’38”826, battuto soltanto dalla favorita Ungheria (1’38”056), con la Germania terza in 1’39”276. L’argento è arrivato al termine di una gara fantastica, in cui le azzurrine hanno dato tutto, mettendo paura alla forte Ungheria con una partenza fulminante e tenendo la gara in pugno fino agli ultimi 200 metri, quando hanno subito il sorpasso delle magiare, resistendo però al prepotente ritorno delle tedesche. Dopo il bronzo dello scorso anno, la barca azzurra è riuscita dunque a migliorarsi, anche grazie ad un cambio di equipaggio: insieme a Vesentini hanno gareggiato Sara Daldoss, Lucrezia Zironi (Fiamme Azzurre) e Irene Bellan (Fiamme Gialle), che ha sostituito l’ex compagna di Sara nella Mincio, Elena Ricchiero (ora alle Fiamme Azzurre). Grande soddisfazione per l’atleta virgiliana che, da perfezionista, riesce comunque a trovare una piccola pecca nella prestazione. «E’ stata una gara bellissima – racconta al telefono dal Portogallo – nei primi 300 metri siamo state perfette, e questa è una bella notizia visto che abbiamo lavorato insieme solo una settimana. Abbiamo deciso in ultimo un cambio di assetto, invertendo le posizioni di Irene e Lucrezia (che hanno gareggiato da seconda e terza, mentre Vesentini è quarta, ndr). Dopo un mese o più di lavoro, cosa riusciremo a fare? Unica pecca è stata che nella fase finale avrei potuto dare maggiore apporto se la barca non fosse stata un po’ sbilanciata sulla sinistra». Una finezza quasi impercettibile all’occhio umano, ma ragionando su frazioni di secondo, visto che l’Italia è stata battuta per sette decimi, ci può stare.
Un dettaglio che certamente non è sfuggito al tecnico della Cano, Daniele Rossi. «Il secondo posto è indubbiamente un ottimo risultato – commenta – fino ai 250 metri le nostre ragazze erano davanti, poi come mi aspettavo è uscito fuori l’armo ungherese, che ha mostrato tutte le sue qualità ed è andato a vincere l’oro. Sabato avevo sentito Sara, era serena e carica come le compagne, volevano far bene e ci sono riuscite. Se la sono giocata fino all’ultimo. Avevo detto nei giorni scorsi che l’Italia poteva puntare all’argento, ma doveva battere la Germania. E così è stato. Il secondo posto apre la possibilità di poter accedere alle qualifiche olimpiche».
Una convocazione, questa, per cui la Federazione non ha ancora sciolto le riserve. Intanto, da venerdì a domenica prossima, a Castel Gandolfo, Vesentini sarà in gara nel Campionato Italiano Under 23. «Si tratta di una tappa di passaggio – spiega la canoista mantovana – dopo ci sarà il raduno in vista delle qualificazioni olimpiche (in calendario dal 23 al 27 agosto in Germania, a Duisburg, ndr) e il mio obiettivo ora è quello di parteciparvi».

I complimenti a Sara sono arrivati anche dalla nuova presidente della Canottieri Gruppi Sportivi, Francesca Pavesi, a nome del Cda: «Siamo orgogliosi e fieri di Sara, che con il suo impegno e il suo lavoro tiene alti i valori e i colori della Mincio in giro per il mondo. Ora la aspettiamo alla Canottieri Mincio per festeggiarla, in attesa del prossimo appuntamento in cui tutta Mantova spera di vederla: le qualifiche olimpiche».