di Chiara Sanguanini
Ansia…
Quelli che non riescono a cominciare a fumare. Beppe Viola
Ansia da controllare.
È cominciata un paio di giorni prima del match. Tutto sembrava procedere normalmente, ma lei no: si fermava, si faceva una casa dentro la testa, la pancia, lo stomaco. Aggrovigliava budella, tirava i nervi. Ansia.
Fingevi che non ci fosse, poi, incontrando un malato di tifo come te, la tua ansia e la sua uscivano allo scoperto, si alleavano e stringevano fortissimi patti.
“L’occasione di uno Spezia allo sfascio non può essere sprecata … poi doppio pareggio Avellino e Bolzano et voilà 5 punti fatti… Eppure ci cag… mo addosso… (Zampa)
“Sono già teso, mannaggia!” (Roby)
Chi la vedeva da casa “Non reggo…. troppo stress alla tv… stacco la rete” (Flavio) e chi invece era partito per la Liguria “Visibilità ottima, temperatura esterna 20°, corporea 43°. Pressione diastolica 150, sistolica 250” (Paolo). Massimo sperava “3 punti vitali, indispensabili, importantissimi, necessari…” Marco incitava “ATTRIBUTI E SENZA PAURA…” Fiorenza da casa “Sono lì col cuore!”.
Arriviamo al giorno fatidico: a La Spezia ci attendono “Cattivissimi ed incazzati…” e Zampa rincara “Leggo blog spezzini… oggi so’ cavoli!”.
“Loro nervosi e contestati, sarà un ambiente pesantissimo…”.
Alessandro teme che la loro debolezza possa essere la loro forza “Partita trabocchetto!!!” ma Carlo non ci sta “Forza Mantova… e basta!!!”.
Mantova Passion parla di tre punti indispensabili “anche sporchi” e Renata, mitica signora della tribuna, non si lascia scappare il commento ironico “Se la vittoria sarà sporca no problem, ve la lavo io e anche la stiro!”.
Comincia. L’ansia adesso é la mia padrona. Sono con quattro amiche che parlano di borse e profumi.
“Mamma tu compri soltanto profumi per te…” Tajoli (piccola digressione: avete mai letto il testo di questa canzone? È allucinante!).
Io aspetto notizie.
“Partiti contratti. Pianpiano, sperema!”. “Mamma mia quanto subiamo”.
Paura, paura, paura. Fingo una calma che non ho, soprattutto taccio. Maledetta passione, maledetto tifo. Arriva un watsapp. Aiuto!
“Bragaaaaaaaa!!!” GOOLLL!!!
“Bragantini un altro capolavoro!” Tonino “Bragantractor…” Carlo “Ha fatto tutto lui: che guada raga!”.
Io impassibile non esulto. “È presto” dico “Quanto manca?” mi chiede sorridente un’amica. “Mah, troppo”.
È il 32°.
Ammonito Trimboli in diffida. Cavolo. “Era in diffida da troppo tempo. Prima o poi doveva succedere!” dice Fabio, il saggio.
Finisce il tempo. La difesa regge.
Paolo “Monumentale Dembelé!”. E Leonardo “Mantova grintoso e Spezia nervoso! Avanti così!“.
“Stati di agitazione
Stati di agitazione
Stati di agitazione in corpo
e nella testa…” (CCCP)
Non ce la faccio. Metto il cellulare in modalità aereo e aspetto. Sono quasi le 19.
L’amica di prima sbircia il suo cell. Mi guarda. La guardo.
“E sono due” mi fa. “Chi?” “Buso” “Quando?” “Al 74°” Piccolo gesto di esultanza col pugno chiuso.
GOOOOLLL!!! BUSO!!! Appena entrato, un tiro imprendibile da fuori area. Grande!
“Quanto manca?” (stavolta sono io).
Manca poco. Incrocio le dita. Aspetto.
Finalmente finisce. 0 a 2. Evvai!
Commenti da La Spezia.
“Felicità!” Zampa “Grandissima felicità!” Robi “Godimento unicooo!” Andrea. Anche Francesco, che é ancora al Picco, mi scrive “Alla grande; grande partita, grande vittoria. Siamo fermi al parcheggio, ma non abbiamo fretta”. “Grandissimi, Grandissimi , Grandissimi!!!” grida Michele “Ma che Mantovaaaaa, ma che Mantovaaaaa!!!” gli fa eco Antonio.
Mi sento leggera, quintalate di ansia sono volate via; praticamente lieve come una piuma, svolazzo qua e là senza sforzo alcuno. Potrei danzare come la Fracci… all’incirca.
“Profumo di salvezza. Manca poco!” Tonino. “40 punti! E pensare che non ci credevo!”. Da Bologna mi scrive Mario “Oggi sono molto esaltato! Ancora un piccolo passo e siamo salvi”.
“Non guardo la classifica perché mi vengono le vertigini! Grazie a tutti, ma proprio a TUTTI” é ancora Renata.
E adesso? Ezio é prudente “Per me è presto per cantare vittoria… Ma possiamo salvarci perché 2 o 3 punti in 4 partite dobbiamo farli ed è assolutamente fattibile”. Quindi incrociamo ancora le dita e avanti con la prossima. E tanti auguri a Castellini.
Fino alla fine di questa musica
Voglio ballare con te
Fino alla fine dell’alba che verrà
Je veux dancer avec toi
(Paola e Chiara)








































