Viadana Il ds Ulises Gamboa non le manda a dire: «Complimenti a Rovigo, ma orgoglio per questi ragazzi piegati anche da un arbitraggio a tratti incomprensibile, con decisioni che non hanno a che fare con i concetti di coerenza e coesistenza. Credo che qualcuno non voglia Viadana ai play off e credo che sia di Viadana!». Capitan Boschetti: «È un po’ lo specchio della partita della settimana scorsa: abbiamo fatto un buon primo tempo con tanto possesso ed eravamo con l’inerzia giusta nella loro metà campo. Nel secondo abbiamo perso lucidità in alcune situazioni, che ci hanno portato a subire la loro pressione. Dopo Vicenza ora Rovigo: sicuramente dobbiamo mettere un focus in più sul secondo tempo e alzare la performance da parte dei tutti». Rovigo tra le prime tre? «No, non sono d’accordo. Sono convinto che possiamo competere con tutti e l’abbiamo dimostrato. La profondità della rosa è un po’ a nostro svantaggio per gli infortuni che abbiamo avuto nell’ultimo periodo, però io sono pienamente confidente nei ragazzi; c’è stata una buona visione da parte di tutti, anche degli esordienti che abbiamo avuto nelle ultime due partite, Cefalo e Dominguez. Emilio ha giocato in un ruolo non suo: è stato chiamato a mettersi a disposizione della squadra e lui ha risposto. Questo è veramente notevole. Tutti sono chiamati a fare uno sforzo e a non mollare mai, ed è questo che ci ha contraddistinto gli ultimi due anni e nelle ultime due finali: siamo una squadra che gioca col cuore e onora la maglia». Il director of rugby Sosene Anesi: «Le decisioni dell’arbitro le abbiamo e le avete viste, ma Rovigo ha avuto il merito di vincere le collisioni e di erigere una grande difesa. Noi in emergenza nella linea arretrata siamo stati consistenti soprattutto nella prima parte. Abbiamo recuperato Dorronsoro e Bronzini e vedremo Jannelli, mentre dovrebbero rientrare Ceballos nel reparto arretrato e Fernandez Gil davanti». Coach Madero applaude i suoi giocatori: «Viste le condizioni d’emergenza, i ragazzi hanno fatto una grande partita e un primo tempo di grande intensità. Ora pensiamo alle Fiamme Oro: per noi come per loro sarà una finale. Il poco possesso del secondo tempo ci ha portati ad assumerci qualche rischio in più e non sempre è stato fatto». Soddisfatto ovviamente il tecnico del Rovigo Giazzon: «Viadana si è battuta e ha giocato con molta passione, però alla fine noi siamo stati i migliori in certe aree; abbiamo portato a casa la partita nel secondo tempo con possesso e territorio. Quando riusciamo ad avere il pallone in mano, Viadana non può contrattaccare; inoltre, la mischia chiusa è stato un nostro punto a favore. Quando abbiamo iniziato a fare il nostro gioco diretto multifase, siamo riusciti via via a creare degli squilibri che poi hanno portato alla vittoria». (ale)





























