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Rugby Serie A Elite – Viadana e il ko di Reggio. Gamboa: “C’è un’ombra sulle loro due mete”. Anesi: “Sconfitta difficile da digerire”

Reggio Emilia Il direttore sportivo Ulises Gamboa non le manda a dire, come sempre: «Allo Zaffanella, a casa nostra, ci siamo sentiti poco tutelati. Qui a Reggio abbiamo visto tante fasi di gioco in cui potevano esserci falli non fischiati. C’è anche il tema delle due mete: di due mezze marcature ne hanno convalidate invece due, mentre noi ne dobbiamo fare tre per segnarne una». Riconosce però che il Viadana ha commesso tanti sbagli: «Ci sono stati errori grossolani, in almeno un paio di situazioni in cui si poteva marcare la meta. Questo è un altro problema di questa doppia sfida. In queste gare così equilibrate ogni dettaglio pesa, e noi non siamo stati abbastanza precisi». «Fa parte del gioco – aggiunge – ma dispiace perché a questi livelli certi episodi incidono e lasciano inevitabilmente un po’ di amaro in bocca». Il ds aggiunge che «gli arbitri dovrebbero essere professionisti. Ce ne sono due bravi in Italia e dovrebbero esserci loro in gare così, in cui si decidono i campionati. Ho visto diverse situazioni in attacco in cui si potevano fischiare dei fuorigioco: non è mai successo».

Sosene Anesi, il director of rugby del Viadana, la prende invece con filosofia: «Facciamo troppi errori: è sempre stato un nostro problema. Stiamo cercando soluzioni, ma qui a Reggio il Valorugby ha fatto un ottimo lavoro». Nessuna contestazione sul verdetto: per Anesi, la squadra reggiana ha meritato l’accesso alla finale, anche perché capace di sfruttare ogni sbavatura viadanese. «In queste partite servono giocatori che si prendano responsabilità e che evitino errori banali. Noi non l’abbiamo fatto e alla fine l’abbiamo pagata». Nonostante l’amarezza, il tecnico vede segnali incoraggianti: «C’è stato carattere, c’è stata attitudine, ma non è bastato. È una sconfitta difficile da digerire». Il futuro resta aperto, ma Anesi non nasconde il desiderio di continuare il percorso iniziato. «Dobbiamo rivedere la stagione: abbiamo fatto cose positive e vinto belle partite. È un gruppo giovane, una squadra nuova. Mi piacerebbe restare: credo che ci sia ancora molto da tirare fuori da questo gruppo. Spero che tutti possano tornare anche l’anno prossimo».