Mantova Si è chiuso domenica il girone d’andata della Serie A e per le quattro mantovane è tempo di primi bilanci, in vista di una seconda parte di stagione che si preannuncia decisiva sia in ottica vertice sia nella corsa salvezza. Si torna in campo già sabato per la prima di ritorno, poi subito martedì 2 giugno per la seconda. Lo scontro più atteso della nona giornata metteva di fronte Dossena e Solferino, le due squadre che hanno dominato la prima metà del campionato. A spuntarla al tie-break sono stati i bergamaschi di Manuel Beltrami, capaci di interrompere la lunga striscia positiva dei mantovani vice campioni in carica. Nonostante ciò il Solferino chiude un’andata di altissimo livello: dopo otto vittorie consecutive resta stabilmente nelle zone altissime della classifica, a – 1 dal Dossena (25 punti contro 26), e conferma di avere tutte le carte in regola per lottare fino alla fine per il titolo. Bilancio positivo anche per il Ceresara, che rafforza il terzo posto (20 punti) nonostante il ko per 2-1 contro l’Arcene. Un risultato che lascia comunque buone sensazioni, anche considerando che gli orobici erano indicati alla vigilia tra le principali favorite del campionato. Dopo il Segno, la squadra del presidente Fabrizio Pezzini è tra le sorprese dell’andata (20 punti). Segnali di crescita arrivano dal Castellaro, protagonista di una risalita importante dopo un avvio complicato – quattro ko in cinque gare – dovuto alla rivoluzione operata in estate. Il successo nel derby lombardo contro il Castelli Calepio permette agli scudettati di Luca Baldini di salire al sesto posto a quota 13, a sole tre lunghezze dall’Arcene. Dopo le difficoltà iniziali, la squadra sembra aver trovato maggiore continuità e guarda al ritorno con rinnovata fiducia.
Più complicata invece la situazione della Cavrianese (settima a quota 9). La vittoria contro il fanalino di coda Valgatara consente ai mantovani di ritrovare morale e punti, ma il rendimento dell’andata resta al di sotto delle aspettative. La sensazione è che alla squadra manchi un leader in campo. Il girone di ritorno può rappresentare l’occasione per rilanciarsi. Nel complesso, il movimento mantovano conferma un ruolo da protagonista nel campionato: Solferino resta una certezza al vertice, Ceresara continua a stazionare nelle zone nobili e Castellaro è in evidente crescita. Servirà invece un cambio di passo alla Cavrianese per tornare competitiva.





























