MANTOVA Il cammino nella fase a gironi della Coppa Italia non è iniziato sotto i migliori auspici per la Cavrianese, sconfitta dall’Arcene. «Abbiamo perso anche alcuni quaranta pari – afferma il dt Alessandro Nobis – Gli avversari si sono dimostrati più concreti. Ci è mancato Bottero, assente per infortunio, ma la nota positiva è stata il rientro di Alessandro Merighi». Il Castellaro di Luca Baldini, ieri assente perché in vacanza, ha superato il Bardolino soltanto al tie-break. I collinari erano privi di De Marco e Foroni, ma hanno ottenuto buone risposte da Ghizzi e Zenone. Curiosa anche la sfida in famiglia tra Riccardo Baietta, in campo con il Castellaro, e il padre Andrea, tecnico dei gardesani. «Continua il nostro buon momento – commenta il dirigente Giuseppe Groppelli -. Dopo aver chiuso il campionato con il successo sul Castelli Calepio, abbiamo iniziato nel migliore dei modi anche la Coppa Italia, sebbene la vittoria sia arrivata soltanto al tie-break». Dopo la kermesse tricolore, ora il focus passa sulle gare di andata delle semifinali scudetto. Il Segno è impegnato contro il Dossena, unica formazione capace di conquistare l’intera posta in palio sullo sferisterio della squadra trentina durante la regular season. Il team di Beltrami, primo al termine della regular season, punta ora a proseguire la propria corsa verso il titolo. L’altra semifinale propone l’equilibrato derby mantovano tra Ceresara e Solferino. I ragazzi di Spazzini arrivano all’appuntamento dopo due sconfitte consecutive contro Segno e Dossena e sono chiamati a un pronto riscatto.
































