Tiro con l’arco – Lucilla Boari ai Mondiali con vista su Parigi: “Sarà durissima, ma ci proviamo”

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Berlino (Ger) Si è chiuso l’ultimo mini raduno della nazionale italiana, svoltosi al Centro Federale di Cantalupa (Torino) e ieri vi è stata la partenza per Berlino dove da domani inizieranno i Campionati Mondiali di tiro con l’arco. Saranno la prima occasione per qualificare le squadre alle Olimpiadi di Parigi 2024, prendendo così i tre pass al maschile e i tre al femminile. La rivaltese Lucilla Boari e le compagne azzurre Tatiana Andreoli e Chiara Rebagliati,  il trio delle Fiamme Oro, arrivano a questo appuntamento fondamentale forti della medaglia di bronzo vinta ai recenti Giochi Europei a Cracovia, e puntano a fare bene anche nella competizione iridata. Attenzione però: parlare in questo caso di podio, e quindi subito di qualificazione a Cinque Cerchi, forse è un voler alzare troppo l’asticella. E’ proprio Lucilla a tenere i piedi per terra e a ribadire la difficoltà di conquistare proprio in Germania l’ambito biglietto “transalpino”, perché la concorrenza è tanta e agguerrita. «A Berlino ci sono tutte le Nazionali più forti – spiega l’azzurra Boari – che come obiettivo hanno il podio. Le più temibili? Sempre quelle. Corea, Cina, ma bisogna fare molta attenzione anche a diverse squadre europee che stanno crescendo e andando forte. Pensiamo alla Francia, che però è già qualificata per Parigi e se andasse a medaglia lascerebbe il posto a un altro team, o alla Germania che abbiamo già battuto per il bronzo ai Giochi Europei. Bisogna essere realisti. Noi siamo un buon gruppo, però sappiamo che non è facile. Le possibilità per ottenere il pass sono minime, perché bisogna tener conto anche delle avversarie. Siamo tutti lì per lo stesso motivo, quindi ci sarà battaglia. Noi faremo il nostro, poi sarà sempre il campo di gara a parlare». L’Italia femminile al momento ha un solo pass olimpico, grazie a Chiara Rebagliati per il bronzo vinto a Cracovia, che è a disposizione del team azzurro. «Quello a squadre poi varrà anche per l’individuale – spiega Lucilla – ma Berlino non sarà l’unica occasione. Ci saranno altre gare e altre possibilità per andare a Parigi». Non essendo una situazione da dentro o fuori, magari questo potrà aiutare ad approcciare la competizione con meno tensione: «Fiduciose sì, ma tranquille non proprio. Sappiamo della difficoltà del Mondiale e, come ho detto prima, siamo realiste. Tra di noi parliamo molto, siamo un gruppo unito, e certamente l’adrenalina si farà sentire prima di avvicinare la linea di tiro. Ci proviamo, poi si vedrà». Lucilla, dopo la storica conquista del bronzo individuale a Tokyo2020, non ha vissuto stagioni molto brillanti… «Non ho portato grandi risultati a casa, è vero, ne sono consapevole, ma questo non mi preoccupa. Non ci penso, fa parte degli alti e bassi della vita di un atleta. Un anno vinci e ottieni ottimi risultati, un altro invece fai più fatica. Non è mai facile ripetersi, ma va bene così. Si lavora sempre per crescere e migliorare. Ora pensiamo soltanto a dare il massimo al Mondiale».
Questo il programma del tiro con l’arco olimpico per gli azzurri: domani le 72 frecce di qualifica. Mercoledì ci saranno le eliminatorie del mixed team e delle squadre, mentre giovedì sarà il giorno delle gare individuali sempre con i turni eliminatori. Venerdì le finali a squadre e domenica quelle dell’arco olimpico.