Home Provincia Gru, ruspe, escavatori: il maxi cantiere procede

Gru, ruspe, escavatori: il maxi cantiere procede

BOZZOLO – Ai lati della statale 10 Padana Inferiore, tra Bozzolo e Marcaria è tutto un proliferare di gru, escavatori e mezzi di carichi di sabbia. Tra gli altri si notano anche i piloni in ferro e cemento alla base del viadotto che rappresenterà il cavalcavia per superare passaggi a livello inserendosi sulla statale attraverso una futura rotonda. Si tratta dell’ormai noto cantiere delle Ferrovie per dare sviluppo alla rete ferroviaria tra Mantova e Piadena attraverso il raddoppio dei binari.
Nel frattempo tra Bozzolo e Mantova e viceversa il percorso viene svolto da appositi pullman per il trasporto dei viaggiatori.
A proposito di sabbia, ha colpito chi transita sulla strada vedere grossi cumuli di terra ricoperti da teloni di plastica. Per comprendere il motivo di quella specie di mimetizzazione, un capocantiere spiega che quella terra viene sottoposta ad apposite analisi da specifici enti di controllo per verificare che non vi siano tracce di sostanze inquinanti al loro interno. Controlli che sarebbero già stati svolti senza l’insorgere di problemi. Ma i teloni devono ancora ricoprire le collinette di terriccio onde evitare che con la poggia la terra venga dispersa nelle zone circostanti.
Dall’altra parte della strada poi sono stati montati numerosi box grigi destinati ad accogliere in parte gli uffici delle aziende impegnate nei lavori e anche per alloggiare le maestranze occupate.
Si trova ancora in acqua la famosa locomotiva affondata in tempo di guerra nel sotto il ponte del fiume Oglio. Nelle giornate scorse c’è stato un sopralluogo da parte di un gruppo di sommozzatori che si sono immersi per alcune importanti verifiche. Un responsabile del cantiere ammette che la pioggia dei giorni passati ha rallentato i tempi di intervento. Tra le delicate verifiche ancora da compiere, anche la ricerca di possibili ordigni bellici. Un eventuale ritrovamento non è da escludere a priori dato che un paio di bombe di fattura americana sganciate da aerei militari sono state rinvenute nella scorsa primavera durante i primi scavi.