
MANTOVA – Quinto articolo della rubrica su salute e benessere del Dott. Aaron Ongari. Dalle malattie cardiovascolari al diabete,
dalle cadute alle cure oncologiche: l’esercizio fisico adattato è scientificamente riconosciuto per prevenire, migliorare la salute e ridurre la mortalità. Ma dev’essere somministrato dal Chinesiologo Clinico, la figura di riferimento
LE PRINCIPALI CAUSE DI MORTE NEL MONDO
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità le cause più comuni di morte sono:
– Malattie cardiovascolari (infarto, ictus, ipertensione)
– Tumori
– Malattie respiratorie croniche
In Italia, secondo i dati ISTAT (2021–2024) tra le cause più frequenti troviamo anche:
– Le cadute negli anziani
– Le demenze
– Il diabete
– Le malattie renali
In TUTTE queste condizioni, l’esercizio fisico adattato alla patologia si è dimostrato un intervento efficace, sicuro e strategico. Migliora i parametri clinici, potenzia la qualità di vita, rallenta la progressione della malattia. In altre parole: l’esercizio fisico, quando somministrato da un Chinesiologo, è uno strumento terapeutico concreto, misurabile e in grado di ridurre la mortalità.
MALATTIE CARDIOVASCOLARI ED ESERCIZIO TERAPEUTICO
L’esercizio fisico regolare migliora la gittata cardiaca, l’ossigenazione periferica, abbassa la pressione arteriosa e aumenta la sensibilità insulinica. È indicato sia nella prevenzione primaria (prima che la malattia si manifesti), sia nella riabilitazione cardiologica (fase secondaria e terziaria). L’ACSM (American College of Sports Medicine) raccomanda protocolli specifici di esercizio adattato nei soggetti ipertesi, post-infartuati e con aritmie stabili. Ma attenzione: ogni piano motorio deve essere personalizzato in base alla condizione clinica, alla terapia in atto e al livello di rischio. Ed è qui che entra in gioco il Chinesiologo Clinico, il professionista esperto nel dosare e somministrare “kinesis” ovvero il movimento e l’esercizio terapeutico FKT in modo sicuro.
ONCOLOGIA: DOPO LA CURA, SI RICOMINCIA DAL MOVIMENTO
Numerosi studi (Macmillan Cancer Support, ACSM guidelines 2019) dimostrano che l’esercizio fisico, anche moderato, migliora i livelli di energia, riduce la “fatigue” (stanchezza) oncologica, regola il sistema immunitario e abbassa il rischio di recidive. Nel post-trattamento oncologico (chemioterapia, radioterapia, chirurgia), il corpo ha subito alterazioni profonde: perdita di forza, sarcopenia, squilibri posturali, rigidità articolari. Il movimento diventa medicina, ma va somministrato con attenzione. Il Chinesiologo prima analizza la postura e la funzionalità del paziente, poi struttura un programma sicuro di sport-terapia e rieducazione motoria. (Se vuoi approfondire leggi l’articolo sulla Postura del 03/05/25 nella web www.iltuochinesiologo.it)
DIABETE, OBESITÀ E SINDROME METABOLICA: LA FORZA DEL MOVIMENTO
Il diabete di tipo 2, obesità e la sindrome metabolica sono in costante crescita. Ma una parte della soluzione è a portata di mano… o meglio, a portata di gamba. L’esercizio adattato regolarizza la glicemia, riduce il grasso viscerale, migliora la sensibilità insulinica e la produzione ormonale, previene le complicanze, aiutando anche in situazioni di ipotiroidismo, artrite reumatoide e scoliosi.
Le evidenze cliniche (American Diabetes Association, 2020) mostrano come una combinazione di esercizio aerobico e di forza, sotto supervisione chinesiologica, sia in grado di migliorare la glicemia tanto quanto una terapia farmacologica. Il Chinesiologo Clinico, Laureato in LM67, garantisce la tua sicurezza iniziando ogni programma di esercizio terapeutico con test morfo funzionali, posturali e considerando i farmaci che stai assumendo. Solo così si possono evitare sovraccarichi e ipoglicemie da sforzo.
CADUTE E FRAGILITÀ: LA PRIORITÀ NELL’ANZIANO
Ogni anno in Italia oltre 400.000 anziani cadono per cause quali: debolezza muscolare, alterazione dell’equilibrio, rigidità articolare, sarcopenia, osteoporosi. Le conseguenze sono gravi: fratture, disabilità, ospedalizzazione. Purtroppo, la caduta spesso è il precursore di decesso negli over 70. L’esercizio adattato migliora la forza degli arti inferiori, la coordinazione, la stabilità, l’autonomia e la salute delle ossa. Ma allenare senza prima valutare significa esporre il soggetto fragile a rischio. La valutazione chinesiologica analizza simmetrie, postura, mobilità, e imposta un lavoro personalizzato e progressivo, nel rispetto della sicurezza. (Se vuoi approfondire leggi l’articolo sull’Allenamento della Forza del 31/05/25, nella web: iltuochinesiologo.it).
DEMENZE, PARKINSON E DECLINO COGNITIVO: L’ALLENAMENTO DEL CERVELLO
Studi recenti (Journal of Alzheimer’s Disease, 2022) dimostrano che l’esercizio fisico regolare migliora la capacità cognitiva e la neuroplasticità cerebrale, rallenta la progressione delle demenze e favorisce la secrezione di BDNF, un fattore di crescita cerebrale. Nel Parkinson, nel decadimento cognitivo e nelle demenze senili, il movimento è un farmaco: stimola il sistema nervoso centrale, migliora l’umore, l’equilibrio e riduce l’apatia, combatte la depressione e l’ansia. Ma attenzione: servono esercizi mirati, associati a stimolazioni cognitive, coordinative e respiratorie. Solo un Chinesiologo specializzato può guidare questo tipo di intervento, che può rallentare realmente la progressione della patologia e mitigare i sintomi quando presenti.
CHINESIOLOGO CLINICO: IL PROFESSIONISTA DELL’ESERCIZIO ADATTATO
Il Chinesiologo Clinico, laureato in LM67 “Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate”, è la figura riconosciuta per legge per somministrare esercizio terapeutico in presenza di patologie o fattori di rischio. Attraverso:
– Valutazione posturale e funzionale
– Analisi del movimento e dei compensi
– Scelta di esercizi mirati e monitoraggio dei parametri vitali.
Costruisce percorsi efficaci, sicuri e adattati alla condizione della persona, alla fascia di età e patologia. L’allenamento non può essere improvvisato: va prescritto dal Chinesiologo con metodo, come ogni altra terapia.
IL MOVIMENTO È LA TUA MEDICINA
La salute si costruisce con il movimento, non con l’immobilità. L’esercizio fisico adattato riduce la mortalità, migliora la qualità di vita e favorisce l’autonomia. Affidati a chi conosce davvero il corpo, il movimento e la patologia. Prenota una valutazione con il tuo Chinesiologo. Perché muoversi bene non è solo prevenzione: è cura.

INFORMAZIONI
Dott. Aaron Ongari “Muoviti bene, poi muoviti molto”
www.iltuochinesiologo.it
(Il dott. Ongari riceve nei suoi studi
a Rivalta sul Mincio e San Martino dall’Argine)





































