Mantova La natura è il tema dei progetti espositivi della stagione a Palazzo Te. L’argomento si intreccia con il mutamento, con la metamorfosi che ha caratterizzato le recenti iniziative nella villa gonzaghesca. Che ora proseguono con l’esposizione Dal caos al cosmo e e si esprimeranno poi negli spazi delle Fruttiere in autunno, con le installazioni video dell’artista Isaac Julien. E con gli eventi che nella dimora trovano un scenario non solo formale per le performance. “Concerto Natura popoli canti” è il titolo della proposta nell’ambito della rassegna Eterotopie (nel programma di MantovaMusica), che si terrà nella Loggia di Davide alle 21 il 4 luglio.
L’Omaggio a Luciano Berio e Cathy Berberian nei centenari della nascita sarà portato in scena da Icarus Ensemble, Ljuba Bergamelli (soprano),
Andrea Pisu (launeddas e organo diatonico), con le coreografie di Cod Danza.
Le musiche saranno quelle di di Luciano Berio e della tradizione sarda.
Per Luciano Berio, compositore e intellettuale di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita, il rapporto tra tradizione musicale popolare, “spettacolo remoto e originario”, e pensiero musicale contemporaneo costituiva una delle possibilità di creare opere musicali, in quel continuo e irrinunciabile dialogo tra “dimensione intellettuale e spirituale”, “di mente e di corpo”, alla base dei processi che animano il rapporto tra natura e cultura. In tale contesto nascono i Volksongs – ormai celebre raccolta di “trascrizioni” di canti popolari di varie tradizioni europee e extraeuropee – e Naturale, lavoro che si basa sulla reinterpretazione di alcuni canti e storie tradizionali siciliani registrati da Berio a Palermo alla fine degli anni ’60, per due strumentisti, voci registrate e danza. Un programma volto ad esplorare le “radici primordiali della musica” che si completa con una esibizione di launeddas, tra gli strumenti più caratteristici della musica folcloristica sarda.
Ingresso a pagamento.
Biglietti su www.mantovamusica.com.






































