CASTEL GOFFREDO A bordo della propria motocicletta Harley Davidson è finito prima contro un palo della luce e poi, tramortito, dentro un fosso senz’acqua ma pieno di rovi e sterpaglie. Ha perso così la vita il 58enne Massimiliano Capra, da qualche tempo residente a Ceresara ma originario di Asola, dove ancora vive la famiglia.
L’incidente si è verificato in strada Cattarobbio, una via di Campagna nel territorio comunale di Castel Goffredo situata tra le contrade Berenzi e Bocchere, che conduce anche verso Ceresara.
L’allarme è scattato ieri poco prima delle 8 del mattino, quando un passante in auto si è reso conto della presenza della motocicletta e del 58enne nel fossato di campagna. Considerato che si tratta di una strada piuttosto isolata, sostanzialmente senza abitazioni nelle vicinanze, non si può escludere che il sinistro non si sia verificato diverse ore prima del momento in cui è stato lanciato l’allarme – anche nella notte tra le giornate di sabato e ieri.
Sta di fatto che sul posto sono accorsi vigili del fuoco di Castiglione, polizia stradale di Mantova e sanitari del 118 con automedica e ambulanza del Soccorso Azzurro. Quando medici e paramedici sono giunti sul luogo del sinistro, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 58enne, provocato sia dall’impatto col palo che dallo schiacciamento da parte della sua grossa moto.
I funerali di Capra si terranno martedì alle 9.30 nella cattedrale di Asola. Il 58enne lascia la madre Palmira, Mara, le figlie Francesca e Giulia, il fratello Maurizio.








































