Oltre 190 appuntamenti in 30 giorni, più di 2500 artisti e 90 associazioni, compagnie e istituzioni culturali coinvolte, in 9 nuove location a Parma, Busseto, e in 22 Comuni della Provincia, raggiungendo le scuole, 25 RSA gli ospedali e gli Istituti Penitenziari : ecco i numeri della X edizione di Verdi Off che, dal 20 settembre al 19 ottobre 2025 in occasione del Festival Verdi tornerà a invadere gioiosamente le strade, le piazze e i quartieri di Parma e del territorio con spettacoli multidisciplinari, gratuiti e diffusi che coinvolgono visitatori, famiglie, bambini, appassionati e curiosi di ogni età, per scoprire e riscoprire la musica di Giuseppe Verdi da prospettive sempre nuove e sorprendenti.
Realizzato dal Teatro Regio di Parma, con il contributo del Comune di Parma, con il supporto dell’Associazione “Parma, io ci sto!” e con il Production Partner DS Solutions, Verdi Off abbraccerà ogni quartiere di Parma, la città di Busseto e i comuni di Basilicanova, Castellina di Soragna, Collecchio, Felino, Fidenza, Langhirano, Montechiarugolo, Polesine Zibello, Sala Baganza, Sorbolo Mezzani, Traversetolo, grazie anche alla convenzione che stringe, sempre di più, il Teatro Regio di Parma, la Provincia di Parma e i Comuni dell’Unione Pedemontana Parmense.
VERDI OFF 10 ANNI!
Verdi Off raccoglie ancora nuove sfide e va incontro a nuovi obiettivi, con progetti speciali in grado di portare il Festival Verdi fuori dai teatri verso il pubblico, invitando tutti a condividere le emozioni e la passione per Verdi, diffondendo la grandezza dell’uomo e dell’artista, in modo lieve, giocoso e aperto. Un festival nel festival che assume una consistenza sempre più ricca, abitando uno spazio più ampio, improntato a un’ideale di massima condivisione.
Verdi Off compie 10 anni consolidando e rafforzando la sua missione: da un lato innovazione, multidisciplinarietà, contemporaneità, attenzione ai giovani e alla creatività emergente e dall’altro partecipazione, inclusione, accoglienza e cura. È l’occasione di scoprire, abitare e vivere nel nome del Maestro i luoghi più belli e unici della città, grazie a progetti che aprono il cuore all’incontro con gli altri attraverso la musica, il teatro, la danza, coinvolgendo un pubblico ampio e di ogni età: famiglie, giovani, bambini e, in particolare, coloro che vivono situazioni di fragilità e nelle periferie o che si trovano in luoghi di cura o detenzione. Verdi Off trasforma in creatività i legami e le relazioni create negli anni sul territorio, rilanciando la dimensione diffusa e festosa dell’opera verdiana, grazie alla collaborazione con molti artisti e compagnie che hanno aderito con sempre maggiore entusiasmo a questo spirito, nel forte desiderio di rinnovare l’emozione dello spettacolo dal vivo.
Questa edizione fa rivivere i progetti che hanno contraddistinto il percorso decennale, con baricentro nel progetto artistico di Damiano Michieletto e Paolo Fantin Il sonno uccidesti, nel progetto rigenerativo realizzato con e per i giovani negli spazi di OniricArt, con laboratori e spettacoli per bambini e famiglie
al Forte Verdi la Yurta di Peppino e con le consuete festose Verdi Street Parade e Verdi SPIP Parade.
Rinnovando la vocazione all’inclusione, alla multidisciplinarietà e alla contemporaneità, insieme ad associazioni e compagnie con cui Verdi Off collabora da molti anni come Festina Lente Teatro e Vagamonde, il Balletto di Parma, l’Associazione Rapsody, perché Verdi parla a ciascuno di noi nella nostra diversità.
INAUGURAZIONE CON LA VERDI STREET PARADE E IL MAPPING 22.2.22
Tante le novità e le sorprese di questa decima edizione, che prenderà il via nel modo più travolgente con la Verdi Street Parade, Tutto nel mondo è burla! (sabato 20 settembre 2025 dalle ore 18.00), la festa in musica che quest’anno si ispira a Falstaff e che nella giornata inaugurale del Festival Verdi e di Verdi Off invaderà le strade della città dal Centro all’Oltretorrente. Oltre 1.000 artisti, ensemble corali, bande, cantanti, attori, ballerini, acrobati e artisti visivi, danno vita a uno spettacolo diffuso con performance ispirate alla musica e alla figura di Giuseppe Verdi e dedicate al pubblico di ogni età. A sfilare il corteo interamente dedicato a Falstaff e realizzato in collaborazione con Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni –Imaginarium– con gli artigiani del Carnevale di Viareggio e con le coreografie curate da Elodie Lebigre. Protagonisti del festoso corteo anche la Scuola per l’Europa, il Liceo Artistico Statale Paolo Toschi e il Centro Giovani Federale di Parma, con il coordinamento di Laura Panizza, con elaborazioni verdiane appositamente realizzate durante l’anno attraverso laboratori dedicati. La parata culminerà in Piazzale della Pace con lo spettacolo di videomapping 22.2.22 (dalle ore 20.00 alle ore 00.30, repliche ogni 30 minuti), firmato dalla Karmachina con le musiche di Giuseppe Verdi elaborate da Optogram. La spettacolare video-installazione che inaugurò Verdi Off nel 2016, grazie alla collaborazione con Giovanni Sparano, unendo musica, arti visive e immagini storiche, celebra e rievoca il Monumento a Giuseppe Verdi, la cui ara centrale oggi ricollocata in Piazza della Pace, è unica superstite della titanica creazione dedicata al Maestro dall’architetto parmigiano Lamberto Cusani e dallo scultore palermitano Ettore Ximenes: un grande arco di trionfo, sormontato da leoni trainanti un carro mitologico, affiancato da alti portici ad emiciclo, sormontati da terrazze con 28 statue rappresentanti le opere del Maestro. Inaugurato il 22 febbraio 1920, il monumento fu danneggiato dai bombardamenti nel maggio 1944 e successivamente distrutto. La facciata del Palazzo della Pilotta lo rievoca animandosi con immagini di repertorio, cinematografiche e pittoriche del secolo scorso, sulle trame musicali de
La battaglia di Legnano, Aida, Macbeth e I Masnadieri rielaborate
in chiave elettronica.
IL SONNO UCCIDESTI
Il sonno uccidesti è la nuova commissione di Verdi Off agli artisti Damiano Michieletto e Paolo Fantin, che prenderà corpo e spazio nella Galleria San Ludovico di Parma dal 21 settembre al 19 ottobre 2025 (inaugurazione domenica 21 settembre ore 18:00; dal 22 set al 19 ott, mar – gio ore dalle 19:00 alle 21:00; ven ore dalle 19:00 alle 22:00; sab – dom ore dalle 10:00 alle 13:00, ore dalle 16:00 alle 22:00)
“Macbeth è il ritratto dell’umanità affondata nelle proprie ossessioni che conducono all’isolamento e al dolore psichico – scrivono Damiano Michieletto e Paolo Fantin. È la perdita di ogni possibilità di ascolto. Dalla bruma scozzese emergono voci e suoni, in una notte destinata a non finire mai perché Macbeth ha ucciso il sonno. Allor questa voce m’intesi nel petto: / “Avrai per guanciali sol vepri, o Macbetto! / Il sonno per sempre, Glamis, uccidesti! / Non v’è che vigilia, Caudore, per te!”. Il ritmo naturale è spezzato. Non c’è movimento, non c’è respiro perché la vita si è trasformata in un tempo immobile dove sembra impossibile trovare una via d’uscita. È la sintesi a cui arriva la drammaturgia di Shakespeare, la condizione universale dell’uomo che ha interrotto ogni contatto con l’altro, precipitato in un abisso dove nessuno sembra avere la possibilità di avvicinarsi”.
VERDI OFF EMOZIONI DA UN DECENNIO
In occasione del decennale, alcuni degli spettacoli iconici che hanno caratterizzato ciascuna edizione saranno riproposti e le compagnie che da tempo collaborano con Verdi Off torneranno protagoniste nei luoghi più affascinanti e sorprendenti della città; oltre alla Verdi Street Parade e al video mapping 22.2.22 già presentati, eccoli di seguito.








































