Home Sport Calcio Serie B – Mantova, mister Modesto si presenta: “Gerarchie azzerate e...

Calcio Serie B – Mantova, mister Modesto si presenta: “Gerarchie azzerate e gioco aggressivo”

Francesco Modesto
Francesco Modesto

MANTOVA È arrivato il giorno del debutto di Francesco Modesto sulla panchina del Mantova. Oggi, al Martelli contro l’Empoli, il tecnico guiderà per la prima volta i biancorossi. Ieri è stato presentato alla stampa. Al suo fianco il ds Leandro Rinaudo, che ha esordito ringraziando Davide Possanzini e motivando la scelta dell’esonero col fatto che «dopo aver avuto una reazione, sono riemersi i problemi di prima dal punto di vista tecnico e fisico». Rinaudo ha eluso domande sul mercato («siamo focalizzati sulle prossime due partite) e ha definito Modesto «un allenatore giovane ma con esperienza, che mi ha trasmesso emozioni forti e con una fame incredibile nei suoi occhi».
Il tecnico calabrese ha definito questa «una tappa cruciale della mia carriera». Gustoso il retroscena sulla sua investitura: «Quando Rinaudo mi ha chiamato non gli ho fatto neanche finire la domanda. Gli ho detto subito di sì. Sono troppo carico». In effetti, pur mantenendosi su toni pacati, Modesto ha trasmesso una forte determinazione. «Non posso pretendere in pochi giorni di risolvere i problemi – ha affermato – . Però va intrapreso un nuovo percorso. Voglio una squadra umile, compatta, che abbia voglia di giocare. Il mio è un calcio aggressivo, basato sui duelli. Bisogna essere bravi sia nella fase difensiva che in quella offensiva. Apprezzo tantissimo Possanzini, il calcio che ha proposto in Serie C non si è mai visto in quella categoria. Ma io sono diverso. Con i ragazzi sarò il più schietto e sincero possibile. Mi piace la concretezza». L’arrivo di Modesto rappresenta un’opportunità per chi finora è rimasto ai margini: «Le gerarchie vengono azzerate – conferma il mister – . Ognuno deve pensare che domenica può scendere in campo. I ragazzi devono mettersi a disposizione dimostrando che hanno voglia di cambiare. Con il direttore ci siamo detti che possiamo ribaltare questa situazione. Io ci metterò tutto me stesso: se devo stare due giorni di fila sul campo a lavorare, sono pronto a farlo». Tra una dichiarazione d’intenti e l’altra, non sono mancati i ringraziamenti alla famiglia Percassi per l’esperienza all’Atalanta U23, che gli ha permesso di affinare il suo calcio ispirato a Gasperini.
Anche per Modesto l’argomento mercato è tabù. Il pensiero è solo sulla partita di oggi con l’Empoli: «La squadra è viva, a Cesena ho visto una buona intensità nella prima mezz’ora. Con l’Empoli ci sarà da soffrire, perchè affrontiamo una compagine completa, che mi ha impressionato tanto. Ripeto: bisogna saper soffrire. Abbiamo il vantaggio di giocare in casa, ed è un fattore su cui conto molto. Non penso che troveremo un clima pesante. Credo che giocare in casa ed avere il pubblico dalla tua parte sia la cosa più bella per un calciatore. Questo fattore ci deve dare ulteriore coraggio».
Insomma, il passato è alle spalle. Oggi inizia un altro campionato per il Mantova: nuovi condottieri, nuova filosofia di gioco. Tra qualche settimana, si presume, (tanti) nuovi calciatori. «Massima positività», ha chiesto Rinaudo in chiusura di conferenza stampa, dopo avere elencato i sei nuovi componenti dello staff tecnico: Gamberini viceallenatore, Zennaro collaboratore tecnico, Picasso preparatore atletico, Chinnici addetto al recupero infortunati, Greco preparatore portieri, Liberalon match analyst. Non resta che scendere in campo e mettere in pratica la voglia di svoltare.