Home Provincia Ristorante “La Filanda”: arte culinaria tra tradizione locale e innovazione

Ristorante “La Filanda”: arte culinaria tra tradizione locale e innovazione

Protagonista il pesce, cotto e crudo, in abbinamento ai piatti storici della cucina italiana
“Materie prime di altissima qualità: le procuriamo da piccoli e validi produttori locali”

 ASOLA – Avviato esattamente vent’anni fa, La Filanda è un ristorante contemporaneo che si propone di amalgamare la tradizione della cucina mantovana con prodotti e materie prime tipici di altre zone dell’Italia, creando commistioni originali, d’avanguardia e particolarmente azzeccate, come confermato dalla soddisfazione sperimentata dai clienti in virtù della qualità dei prodotti, dall’atmosfera cortese e dalla gentilezza del patron Andrea Grossi e dello staff. Il ristorante da dieci anni è stabilmente presente sulla prestigiosa Guida Michelin Italia e su tutte le maggiori guide e social nazionali di settore con ottimi punteggi. Il locale viene periodicamente arricchito anche da esposizioni di apprezzati artisti, soprattutto pittori, prevalentemente della zona.
Signor Grossi, ci racconti la storia del ristorante La Filanda.
«La Filanda ha aperto i battenti il 2 giugno 2006, vent’anni fa. Ho deciso di avviare l’attività qui, perché Asola è la cittadina dove sono nato, cresciuto e dove vivo, e dove hanno sempre abitato i miei genitori. Il ristorante occupa parte dello spazio al primo piano di una filanda di inizi ’900: ho voluto creare un nuovo stile, uno stile che mi definisse, ma nello stesso tempo mi divertisse».
Quali sono le caratteristiche della cucina de La Filanda?
«Senza dimenticare la nobile tradizione mantovana, con grande rispetto per la materia prima e valorizzando i prodotti locali, proponiamo piatti in armonia con le attuali esigenze gastronomiche, come la leggerezza e l’uso di materie prime nazionali, e studiamo sempre nuove proposte. Utilizziamo prodotti di cui l’Italia è ricca. La sfida era riuscire a fare cucina d’avanguardia e innovativa, senza perdere il sapore delle nostre radici».
Ci descriva i piatti che avete nel menù…
«La Filanda è principalmente un ristorante di pesce, che proponiamo sia cotto che crudo, in questo caso sotto forma si sashimi e tartare. La mia idea iniziale era di creare contaminazioni tra la cucina mantovana, quindi tradizionale e storica delle nostre zone, con una cucina più moderna. Proprio in questo senso il nostro menù propone abbinamenti che ritengo molto particolari: uno tra i tanti, è il risotto allo zafferano con tartare di tonno pinne gialle pescato all’amo: si pensi che anticamente lo zafferano veniva coltivato in modo piuttosto estensivo proprio qui ad Asola. Quando parlo di contaminazione tra piatti e tradizioni, mi riferisco proprio a questo. Le carni, anche se quantitativamente compaiono in misura minore rispetto al pesce, sono di alta qualità: ci riforniamo da una macelleria bovina della zona, mentre i salumi sono selezionati e reperiti direttamente dal produttore. In tutto ciò, dal menù non mancano mai i piatti tipici mantovani: dai tortelli di zucca alla sbrisolona. Dolci e panificati sono di nostra produzione».
E per quanto riguarda le materie prime?
«Le procuriamo sempre freschissime, tanto che in carta da sempre compaiono tutti i nostri fornitori, offrendo così ai clienti la trasparenza della filiera degli alimenti. Alcune materie prime vengono lavorate da noi al primo stadio, e poi conservate grazie alle moderne tecnologie e ai macchinari della cucina, e infine elaborate dalle sapienti mani degli chef. I menù in ogni caso variano in base alla freschezza delle materie reperibili, quindi alla stagionalità e proprio in tale ottica valorizziamo nuovi, giovani e spesso piccoli produttori non ancora famosi, ma che già raggiungono ottimi risultati. Disponiamo inoltre di un nostro orto con colture biologiche che ci dà numerose erbe aromatiche, verdure di stagione e fiori eduli che utilizziamo in cucina. Cucina che, vorrei sottolineare, è guidata dallo chef Kevin Rossi affiancato dalla giovane e preparatissima Siham Ghafour. In generale garantiamo un ottimo rapporto qualità-prezzo: circa 45-50 euro per due portate più un dolce, vini esclusi».
Qualche scorcio sulla vostra cantina?
«La carta dei vini ad oggi conta oltre 250 etichette, prevalentemente italiane, ma è in continua espansione quantitativa e qualitativa con una buona scelta di marche di champagne e di altri vini francesi. Oltre al menù, vengono proposte anche la carta dei dolci, la carta dei vini e la carta dei distillati. Abbiamo anche predisposto una “Colazione di lavoro” con piatti unici a base di pesce o carne, con attenzione a coloro che, pranzando quotidianamente al ristorante, cercano qualità, leggerezza, prezzi abbordabili e giusti tempi».
I contatti 
Ristorante La Filanda
via Carducci, 21/e
Asola (MN)
Telefono 0376/720418
347.4321578 

E’ possibile visitare il sito del ristorante “La Filanda” al seguente indirizzo:  https://www.la-filanda.it/