Dopo un avvincente duello, durato 5 tappe e 2000 chilometri, i fratelli argentini Juan e Margarita Tonconogy hanno vinto la 1000 Miglia 2026.
Al secondo posto i plurivincitori della corsa bresciana Andrea Vesco con Fabio Salvinelli e terzi assoluti Lorenzo e Mario Turelli.
Per il pilota argentino, al volante dell’Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato (1931), è il quarto trionfo a Brescia dopo le vittorie del 2013, 2015, e 2018. I due fratelli di Buones Aires hanno preso la testa della gara al termine della seconda tappa, con un vantaggio limitato sul due bresciano Vesco-Salvinelli. Con una condotta di gara senza sbavature sono riusciti a incrementare il vantaggio fino a raggiungere per primi il traguardo.
Vesco-Salvinelli in gara sull’Alfa Romeo 6C 1750 SS (1929) dopo il vantaggio della prima tappa hanno dovuto inseguire i rivali e sono stati bravissimi perché non hanno mai mollato, dando vita a un entusiasmante duello, che si è concluso solo all’ultima prova cronometrata. Un secondo posto, che gli fa onore perché sono stati per 5 giorni all’altezza della loro bravura. Meritatissimo terzo posto per i tenacissimi bresciani Lorenzo e Mario Turelli (figlio e padre), che con la loro OM 665 S MM Superba (1929) hanno condotto una corsa di altissimo livello.
La ricomposta coppia femminile Silvia Marini e Francesca Ruggeri si sono aggiudicate la “Coppa delle dame” sulla Cisitalia 202 S MM spider (1947).
Molto buona la partecipazione degli equipaggi mantovani. Stefano Morbio e Pasqualino Rinaldi hanno conquistato un importante ottavo posto assoluto; bravi perché hanno sempre gareggiato nelle posizioni di testa. Dopo una partenza poco brillante si sono ripresi Alberto Aliverti e Francesco Polini sull’Aston Martin Le Mans (1934), cogliendo un 18esimo posto finale. Davide Ceriali con Leonardo Marini su OM 665 SS MM Superba (1929) hanno concluso con un confortante 19° posto finale.
La 44 edizione della 1000 Miglia è stata avvincente e molto partecipata anche sulle strade mantovane, un preludio accattivante per la corsa del centenario del prossimo anno.



























