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Alto Mantovano – Partita del Cuore per formare una task force medica per i più fragili

Desenzano Una giornata di sport, spettacolo e solidarietà per sostenere un progetto sanitario destinato a migliorare la qualità della vita dei pazienti più fragili. È questo l’obiettivo del Triangolare Mondiale di Desenzano, iniziativa promossa dall’associazione Boom in collaborazione con Ail Mantova, Ail Brescia, Asst Mantova, Nazionale Italiana Cantanti e Nazionale Italiana Manager, con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Desenzano.
L’evento vedrà domani alle 17 scendere in campo Nazionale Italiana Cantanti, Nazionale Italiana Manager e formazione Boom Friends, composta da ex professionisti e personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo, tra cui Andrea Caracciolo, De Maio, Felipe Sodinha, Cuffa, Pesce, Scaglia, Siniscalchi e altri ospiti.
L’iniziativa punta a raccogliere fondi a favore del progetto “Assistenza trasfusionale ai pazienti fragili oncoematologici”, un servizio innovativo pensato per portare le cure direttamente nelle abitazioni dei pazienti anziani e non autosufficienti.
A dare il calcio d’inizio sarà l’olimpionico Franzoni, aprendo una giornata che unirà sport, musica e impegno sociale. Prima delle partite il pubblico potrà assistere a momenti di intrattenimento.
Al centro dell’iniziativa c’è una risposta concreta a un bisogno sanitario sempre più diffuso. Nonostante i progressi introdotti dalla riforma sanitaria lombarda, molti pazienti affetti da patologie oncologiche e oncoematologiche sono ancora costretti a frequenti trasferimenti in ospedale per ricevere trasfusioni indispensabili. Le risorse raccolte serviranno a finanziare una task force composta da medici e infermieri del Servizio Trasfusionale dell’Asst Mantova, dotata di un mezzo dedicato per raggiungere direttamente i pazienti al proprio domicilio. L’équipe garantirà monitoraggio clinico, assistenza specialistica ed eventuali trasfusioni a casa, riducendo disagi e spostamenti per le persone più vulnerabili.
Il progetto richiede un investimento complessivo di 100mila euro e rappresenta un importante passo avanti verso una sanità sempre più vicina alle esigenze del territorio.