MANTOVA Primo non prenderle, si dice nel calcio. Ma le partite bisogna anche vincerle, e per vincerle serve chi faccia gol. Negli ultimi due anni il Mantova non ha mai particolarmente brillato su questo versante, attraversando periodi di grossa difficoltà in fase realizzativa. Va però detto che on Francesco Modesto il trend è migliorato, visto che da 7 partite l’Acm va regolarmente a segno, e l’ultimo match senza reti all’attivo risale a un mese e mezzo fa, in quel di Catanzaro (ma anche in quella occasione, qualche golosa palla-gol era capitata). Nelle ultime due stagioni, il Mantova non ha mai avuto un vero e proprio bomber. Lo scorso anno (come già in C nell’anno della promozione) si parlava di “cooperativa del gol”, con ben 15 giocatori a segno: il capocannoniere era stato Mancuso con 10 reti, seguito da Bragantini a quota 6 e Debenedetti a 4. Quest’anno il gruppetto dei cecchini d’area si è notevolmente ridotto: i marcatori sono soltanto 9. È una tendenza che si era evidenziata anche nella prima parte di campionato, con Davide Possanzini alla guida. Mancuso resta il più prolifico con 7 reti all’attivo, ma divide la vetta con Ruocco (l’anno scorso autore di soli due gol). Al terzo posto, a quota 5, Marras (acquisto azzeccato) e Bragantini. Seguono: Mensah a 4 (si è sbloccato con Modesto e ha già raddoppiato il bottino totale della scorsa stagione); Cella, Meroni e Fiori a 2; Artioli a 1. Fiori e Artioli, nel frattempo passati al Frosinone e al Bari, non potranno più ritoccare i rispettivi score; e purtroppo nemmeno Meroni, fresco di operazione al ginocchio.
All’appello mancano dunque parecchi giocatori, dai quali è lecito attendersi un contributo più determinante nelle 6 partite che restano. A cominciare da qualche attaccante ancora a quota zero. Due nomi su tutti: Caprini e Buso. Il primo raramente è riuscito a esprimersi ai livelli ammirati nelle amichevoli della scorsa estate. Un lungo infortunio gli ha fatto saltare tante partite, ma ora è rientrato e ha i numeri per sbloccarsi sottoporta: ce l’ha fatta contro Palermo e Cesena, ma in entrambi i casi i gol sono stati annullati. Vale la pena insistere. Anche Buso è alla ricerca del suo primo centro in maglia biancorossa. L’unico messo a segno in questa stagione risale alla prima parte di campionato, quando indossava la maglia del Catanzaro.
A proposito di attaccanti, sono a secco anche Muci e Falletti. Il primo finora ha trovato pochissimo spazio, mentre Falletti solo di recente è stato “ripescato” da Modesto, dopo una prima parte di stagione nettamente al di sotto delle attese. Non è propriamente un bomber, ma può lasciare il segno (e la sua carriera lo dimostra).
Poi ci sono i giocatori che, pur non essendo attaccanti, nello scorso campionato trovarono la via del gol e quest’anno non si sono ancora ripetuti: Radaelli, Maggioni e Trimboli. E quelli che, al Mantova da quest’anno, ci stanno provando finora con poca fortuna: Castellini e Kouda. Tutti loro, e gli altri che non abbiamo nominato, hanno 6 partite a disposizione per regalare al Mantova una prodezza che valga la salvezza. Un gol, nel nostro caso. Ma si accettano anche assist e parate, a seconda del ruolo. L’importante è centrare l’obiettivo.








































