MANTOVA Si è concluso senza conseguenze l’intervento di soccorso attivato nel pomeriggio di ieri, sabato 11 aprile, al Parco delle Fucine, nel territorio comunale di Casto, in Valle Sabbia. L’allarme è scattato intorno alle 16, quando la Soreu delle Alpi ha ricevuto una richiesta di aiuto dalla zona da parte di alcuni escursionisti che avrebbero segnalato grida di aiuto, facendo scattare una complessa macchina dei soccorsi. Sul posto sono quindi intervenuti i tecnici della Stazione Valle Sabbia del Soccorso alpino, i carabinieri di Salò, i vigili del fuoco e l’elisoccorso di Bergamo di Areu. Dopo le verifiche sul terreno, i soccorritori hanno individuato un gruppo di persone (quattro giovani sui 25 anni, tre dei quali sono mantovani) che, tuttavia, non necessitavano di assistenza. Ad accorgersi che c’era qualcosa di anomalo in tutta la situazione era un vigile del fuoco, che notava quattro giovani che si allontanavano lungo il sentiero che porta alla cascata del Pisot ridendo e dicendo tra loro di averla “fatta grossa”. Le due coppie di escursioni però avevano noleggiato le imbragature per affrontare la ferrata lasciando i loro documenti e a quel punto per i carabinieri era un gioco da ragazzi, e ora rischiano una denuncia per procurato allarme. L’intervento si è quindi concluso nel pomeriggio senza criticità, confermandosi come un falso allarme ma con il dispiegamento completo dei dispositivi di emergenza previsti per situazioni di potenziale pericolo in ambiente montano.









































