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La prima stazione “satellite” di Polizia locale a Lunetta: la proposta di Murari

MANTOVA – È richiesta da tempo, sia dalle forze politiche di opposizione sia dai residenti, ma questa volta parrebbe che il problema sia arrivato alla soluzione: Lunetta avrà una sede stabile distaccata della Polizia locale. Il posto è già stato individuato: il chiosco di piazza Unione Europea già in uso all’Aspef, ma pochissimo utilizzato dai residenti, in quanto l’azienda speciale del Comune non è abilitata a servire alcolici. Da qui la scarsità di utenti.
L’ipotesi (che allo stato attuale è comunque quasi una certezza) di convertire la struttura in avamposto dei Vigili va incontro alle reiterate richieste di sicurezza di un quartiere problematico, e non solo a questo. Infatti, la sede “satellite” del Comando di viale Fiume potrà servire anche gli altri quartieri a nord della città, compresi Frassino e Virgiliana, assicurando una presenza costante, e dunque un deterrente alla microcriminalità più volte oggetto di lamentele pubbliche.
A farsi interprete delle istanze politiche e civiche è stato ieri l’assessore uscente e candidato sindaco del centrosinistra Andrea Murari durante il confronto con i cittadini di Lunetta. Un progetto che trova anche il sostegno del collega delegato alla sicurezza Iacopo Rebecchi, che pure aveva già attivato i pattugliamenti della Locale in ore serali.
«In questi anni abbiamo rafforzato la Polizia locale, aumentando l’organico e portando il servizio fino all’una di notte tutti i giorni. Un risultato importante, se si considera che in passato, durante la settimana, il servizio terminava poco dopo le 20».
Oggi però «è il momento di fare un ulteriore passo avanti. Per questo sosteniamo con convinzione la proposta di Murari di arrivare a un servizio H24 della Locale in un presidio stabile al servizio non solo del quartiere, ma di tutta la zona nord della città, compresi Formigosa e Castelletto Borgo, fino a Colle Aperto, Ponte Rosso e Gambarara. La sicurezza si costruisce così: con presenza, investimenti e una visione chiara per il futuro della città», conclude l’assessore Rebecchi.