SUZZARA – Da qualche anno nel territorio si sta sperimentando una significativa esperienza che vede protagoniste alcune piccole realtà locali accomunate dall’obiettivo di coltivare occasioni qualificate di incontro e scambio sociale con particolare attenzione all’inclusione delle persone più fragili. Ispirate ad una cultura dell’accoglienza e della solidarietà, queste tre minuscole entità sociali hanno trovato lo spunto per unire le proprie forze immaginando e promuovendo iniziative volte alla rigenerazione del tessuto sociale e culturale del territorio. In ragione di quest’ultimo obiettivo l’Associazione Borderland in collaborazione con Zerobeat ha scelto come spazio privilegiato da qualche anno Tabellano (sede del circolo Forti e Liberi via Carretta 24) per organizzare alcuni eventi a carattere gastronomico, artistico e culturale trovando una collaborazione straordinaria nei soci di Articolo 9 e dell’ex Arci, negli amici di Associazione Idea e della comunità locale. Venerdì 24 aprile un nuovo appuntamento. Il pretesto lo offre la celebrazione della Liberazione con una cena solidale ispirata alla cultura contadina che per prima ha animato lo spirito della Resistenza Antifascista; sarà occasione per gustare alcuni piatti speciali affiancati da un menù vegetariano. Il concerto di Bobo Rondelli (in foto) renderà davvero unica la serata. Il cantautore livornese, amico storico del Festival Sconfinart, chitarra e voce, sarà accompagnato da un altro grande chitarrista, Meme Lucarelli, già conosciuto per la sua lunga collaborazione con Eugenio Bennato. Bobo Rondelli, riconosciuto da tutta la critica un vero puro talento artistico. Bobo Rondelli è il perfetto interprete dello spirito beffardo, malinconico, orgoglioso della sua Livorno, fondata – come ama raccontare – da “ladri, prostitute e prigionieri politici”, è certamente uno degli ultimi maledetti della canzone e della poesia italiana. Il cantautore, poeta e attore livornese ha scritto e continua a scrivere di amori difficili, storie tragicomiche, drammi esistenziali e sentimenti struggenti, ma soprattutto continua a fare del palco la sua vera casa mescolando – da insospettabile performer, comicità grossolana e sottile provocazione, suggestioni poetiche e ballate che sanno toccare l’anima.
Il contributo di solidarietà previsto per cena e concerto è di 30 euro, solo concerto 15 euro; prenotazioni al 340.2201178 (chiamate e messaggi whats app con specifiche della prenotazione).







































