MANTOVA – È stata una domenica di festa, colori e spiritualità quella vissuta ieri dalla comunità Sikh, che ha portato a Mantova il tradizionale Nagar Kirtan 2026, trasformando l’area di piazzale Montelungo e tutto il percorso fino al rientro in viale Te in un grande corteo ordinato e gioioso. Circa 3.000 persone hanno partecipato alla processione religiosa, una delle più sentite dalla comunità, caratterizzata da canti, preghiere e un forte spirito di condivisione. Fin dalle prime ore del mattino l’atmosfera era quella delle grandi occasioni: famiglie, bambini, uomini e donne con i loro abiti tradizionali hanno animato il piazzale, dove sono stati allestiti anche stand gastronomici gratuiti, come da tradizione del langar, il pasto comunitario aperto a tutti.
Pochi gli italiani presenti, e quei pochi si sono mescolati con curiosità e rispetto, attratti dai profumi, dai colori e dalla serenità dell’evento.
Il corteo, aperto dai volontari e accompagnato da musiche e canti sacri, ha sfilato lungo il percorso autorizzato – viale Te, via Primaticcio, viale Montello, via Bellonci, via Visi e ritorno – senza creare alcun disagio alla circolazione.
Ordine, compostezza e spirito festante hanno caratterizzato ogni momento della manifestazione, che si è svolta senza il minimo problema di sicurezza o gestione del flusso dei partecipanti.
La giornata ha rappresentato non solo un momento di fede per la comunità Sikh mantovana e del territorio, ma anche un’occasione di incontro e apertura verso la città.
Un evento che, pur nella sua forte identità religiosa e culturale, ha mostrato ancora una volta la capacità di Mantova di accogliere e convivere con tradizioni diverse, in un clima di rispetto e serenità.
Il Nagar Kirtan 2026 si è così chiuso con un lungo applauso collettivo e con la soddisfazione degli organizzatori, che hanno visto riconosciuto l’impegno di una comunità radicata e attiva, capace di portare in città una festa molto ordinata, partecipata e profondamente sentita.



























