Home Provincia Cavatorta contro la Lega: “L’assessore Avigni se ne vada”

Cavatorta contro la Lega: “L’assessore Avigni se ne vada”

Nicola Cavatorta
Nicola Cavatorta

VIADANA – «Chiedo che Carlo Avigni rassegni le sue dimissioni da assessore»: a dichiararlo, invitando l’esponente di giunta a fare un passo indietro, è il sindaco Nicola Cavatorta. Una richiesta che segue un’esortazione pregressa: «Avevo già chiesto personalmente, nei mesi scorsi, alla presenza del segretario provinciale Lega, che Avigni facesse di propria iniziativa un passo indietro, in coerenza con la sua scelta di sostenere un altro candidato sindaco». Come noto, infatti, Avigni è candidato con Mara Azzi. Un tema, quello della frattura tra Avigni e il resto dell’amministrazione, emerso nell’ultimo consiglio del mandato, svoltosi lo scorso giovedì sera, grazie a un’interrogazione presentata da Fabrizia Zaffanella. La capogruppo di Io Cambio ha infatti chiesto lumi circa la permanenza di Avigni in giunta alla luce del suo sostegno ad Azzi. «La sua confusa risposta all’interrogazione ha fatto emergere la difficoltà nel fornire una ragione plausibile alla decisione di sposare un altro progetto politico in vista delle elezioni, unitamente al fatto di rimanere all’interno della giunta». Cavatorta prosegue: «In queste settimane, inoltre, ha utilizzato il ruolo che gli avevo conferito oltre un anno e mezzo fa, con l’intento di preservare gli equilibri interni alla maggioranza e superare le ostilità della Lega locale nei confronti dell’amministrazione, autenticando le sottoscrizioni per le liste a sostegno di un altro candidato sindaco». Altre tensioni sono poi emerse con l’ultima seduta consiliare sull’asse Lega-amministrazione. L’assessore Romano Bellini, ex Lega e ora alla guida della civica Legalità e Territorio, critica l’azione dei consiglieri del movimento in cui ha militato per anni nel consiglio del 30 aprile: «Il gruppo della Lega ha dimostrato l’incoerenza nei confronti degli impegni presi con i cittadini. Dopo lo strappo con il sindaco Cavatorta il portavoce Claudio Bottari aveva dichiarato che la Lega avrebbe sostenuto questa amministrazione fino a fine mandato, ma purtroppo qualcuno parla bene e razzola male: l’astensione dei tre consiglieri sia sul rendiconto che sul bilancio dell’azienda consortile ne è la prova. Con questa azione qualcuno all’interno della Lega viadanese ha voluto fare il furbo, solo per umiliare il sindaco e la giunta. Continuo ad essere sempre più convinto che l’abbandono, con tanto di dimissioni da parte mia, dal gruppo Lega sia stata una cosa giusta e che dimostra la mia correttezza morale».