CURTATONE – Oltre duemila partecipanti, un lungo serpentone coloratissimo e un’unica direzione: quella della solidarietà. La 43ª Camminata dell’Amicizia ha trasformato ieri la Casa del Sole in un grande abbraccio collettivo, capace di raccontare, ancora una volta, la mantovanità luminosa.
Un’edizione dal valore speciale, non solo per i numeri, ma perché inserita nel percorso che porterà, il prossimo 10 ottobre, al traguardo dei sessant’anni dell’Associazione.
La mattinata si è aperta al Sunny Village, cuore accogliente dell’evento, dove volontari e partecipanti si sono ritrovati tra colazioni, giochi e momenti di condivisione.
Un clima familiare, nel segno dell’eredità di Vittorina Gementi, che continua a vivere nello stile dell’accoglienza, con la presenza sempre più numerosa delle scuole, segnale di un coinvolgimento che guarda alle nuove generazioni, e delle tante associazioni gemellate che hanno ricevuto l’attestato di partecipazione.
In avvio, il video messaggio del vescovo Marco Busca e un momento carico di emozione con l’omaggio ad Alex Zanardi, amico della Casa del Sole, ricordato anche per un’intervista rilasciata negli anni scorsi a “Raccontami”, la rivista semestrale dell’Associazione: un applauso spontaneo ha attraversato la platea.
Prima della partenza, spazio anche alla musica con la presentazione del brano “Questa è la casa del sole”, accompagnato dall’energia della Dance Body Sport.
A seguire, una delle novità di questa edizione: per la prima volta, una sessantina di bikers hanno aperto il corteo. Tra i motociclisti, i Free Bikers di Borgo Virgilio, i CC Motor Day Dux di Parma e motociclisti anche da Brescia.
Gli stessi bikers hanno promosso una raccolta fondi, consegnando 1.000 euro destinati all’acquisto di un gioco per la scuola materna. Poi il via alla camminata: sei chilometri lungo un percorso rinnovato e accessibile, fino al Santuario delle Grazie. Ad accogliere i partecipanti, i Madonnari impegnati nella realizzazione di un’opera collettiva dedicata ai sessant’anni della Casa del Sole.
La giornata è proseguita nel prato delle Grazie tra convivialità e tradizione, con risotto mantovano, pizza, musica e i giochi di una volta organizzati dal CSI. A chiudere, la Santa Messa celebrata da don Cristian Grandelli, che ha richiamato il valore del “camminare insieme” come risposta concreta al tempo presente. Infine, l’annuncio che ha suggellato la giornata: il 4 settembre, a Palazzo Te, sarà Gianni Morandi a festeggiare i sessant’anni della Casa del Sole.



























