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Maxi-blitz antidroga tra Mantova e il Veneto: ricostruita la fitta rete dei traffici dai cellulari sequestrati

QUISTELLO – Un’imponente operazione antidroga, coordinata dai Carabinieri della Compagnia di Gonzaga, ha scompaginato una fitta rete di spaccio radicata nel mantovano con ramificazioni nelle province di Rovigo, Ferrara e Verona. L’indagine, che vede coinvolti 12 giovani tra i 16 e i 23 anni, ha portato a sequestri di droga, ingenti somme di denaro e pesanti misure cautelari.
Dal cellulare alla rete criminale
L’inchiesta è partita nel settembre scorso da un normale controllo della Stazione di Quistello: un ragazzo era stato trovato con dell’hashish. L’analisi forense del suo smartphone, disposta dalle Procure di Mantova e dai tribunali per i minorenni di Brescia e Bologna, ha permesso di ricostruire una ragnatela di contatti e cessioni di stupefacenti che legava decine di soggetti tra diverse regioni.
Il blitz e il “tesoro” in contanti
Nei giorni scorsi è scattata la fase finale dell’operazione. Con il supporto delle unità cinofile di Orio al Serio e Torreglia, i militari hanno perquisito diverse abitazioni:
  • A Ferrara: nell’abitazione di un 16enne sono stati rinvenuti 10 grammi di hashish e ben 20.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
  • A Quistello: a casa di un coetaneo sequestrati 20 grammi di hashish.
  • A Occhiobello (RO): un altro minorenne è stato trovato in possesso di droga, bilancini e materiale per il confezionamento.
Misure cautelari e divieti

Il GIP del Tribunale di Mantova, validando l’attività investigativa del Nucleo Operativo di Gonzaga e della Stazione di Quistello, ha emesso provvedimenti restrittivi nei confronti dei soggetti considerati “stabili” sul territorio:
  • Divieto di dimora: Due fratelli di origine marocchina (31 e 25 anni), residenti a Magnacavallo, non potranno più risiedere nelle province di Mantova, Verona, Modena e Rovigo.
  • Obbligo di firma: Per un 30enne di Sermide e Felonica e un 34enne di San Giovanni del Dosso è scattato l’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.
Un anno di colpi al narcotraffico
L’operazione odierna rappresenta il culmine di una serie di interventi avvenuti nel corso del 2025 che avevano già portato a sequestri significativi:
  • Ostiglia: 48 grammi di cocaina e 57 di hashish.
  • Borgo Mantovano: arresto per il possesso di un mix di cocaina, hashish e marijuana.
  • Sermide e Magnacavallo: denunce a tappeto per detenzione di stupefacenti.
L’attività investigativa ha confermato come il fenomeno dello spaccio sia sempre più diffuso tra le fasce giovanili, alimentando un giro d’affari illegale che non risparmia i contesti scolastici e i piccoli centri urbani.