QUISTELLO Si è chiusa ufficialmente con la tradizionale cena di fine stagione al ristorante La Lanterna l’annata del Quistello, reduce dal sesto posto finale nel campionato di Seconda. Un piazzamento positivo, anche se resta il rammarico per non essere riusciti a centrare la zona play off, obiettivo che ad un certo punto era sembrato alla portata. A tracciare il bilancio è il direttore sportivo Davide Fontanesi, presente al momento conviviale assieme a mister Pozzi e al team manager Madella. Fontanesi al termine del campionato conclude anche la propria esperienza con il club. «Un torneo tutto sommato positivo – spiega il diesse – per una società che aveva il proposito di migliorare il piazzamento dell’anno precedente. Con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto anche agganciare i play off, il gruppo lo avrebbe meritato, ma non ci siamo riusciti». Parole che confermano la crescita mostrata dal Quistello nel corso della stagione, grazie anche al lavoro svolto dallo staff tecnico. «Mi sono lasciato in ottimi rapporti con il club – aggiunge Fontanesi – di comune accordo abbiamo deciso di non proseguire l’esperienza, che anche dal mio punto di vista è stata comunque buona. Ho sempre fatto il mio in modo professionale. Grande lavoro è stato fatto anche dal mister Pozzi e da tutti i ragazzi». Per il futuro, la società sembra intenzionata a puntare con decisione sul settore giovanile e su una struttura dirigenziale maggiormente legata al territorio. Per il ruolo di direttore sportivo prende quota il nome di Capucci, mentre nei prossimi giorni dovrebbero partire i colloqui con i giocatori.




























