MANTOVA – Domani, 6 maggio, è stato proclamato uno sciopero di 8 ore dai sindacati Cgil, Cisl, Uil, Fast, Ugl e Orsa, sulla materia del rinnovo del contratto. In più occasioni i sindacati hanno espresso il proprio dissenso nei confronti delle decisioni prese da questi sindacati stessi. Altre sigle ritengono tuttavia che le rivendicazioni siano insufficienti rispetto a una normativa di lavoro che prevede, ad esempio, le 10/11 ore di prestazione giornaliera. «Ci sembra inoltre non abbastanza decisa la loro opposizione alle richieste aziendali per Mercitalia, come il Mec 3 notturno, l’agente solissimo, l’ulteriore aumento del numero degli Rfr e i servizi con la negazione del pasto». «Riteniamo importante che il personale partecipi a questo sciopero, se non sarà revocato. In un contesto in cui la parte datoriale appare non ricettiva ad alcuna richiesta», recita una nota.































