MANTOVA – Sono state intensificate negli ultimi giorni le attività di controllo del territorio sia nel capoluogo virgiliano che nei comuni dell’hinterland. A supporto dei carabinieri della compagnia di Mantova, a tutela della sicurezza nelle aree urbane, si è anche aggiunta una squadra composta da cinque militari della compagnia di intervento operativo (Cio), reparto specializzato del 3° Reggimento carabinieri “Lombardia” di Milano e caratterizzato da spiccato dinamismo e versatilità operativa.
L’impiego della Cio rientra nell’ambito dei servizi condivisi in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi, per prevenire fenomeni di illegalità e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini, soprattutto in vista dell’elevato afflusso di persone e turisti previsto per il ponte del 2 giugno. I controlli, svolti in sinergia con le pattuglie delle stazioni carabinieri e della sezione radiomobile di Mantova, hanno interessato in particolare il centro storico, le aree della movida e alcune zone della città considerate più sensibili, tra cui i giardini Nuvolari, il comparto commerciale Esselunga, i quartieri Lunetta e Frassine, i giardini Viola, via Bonomi, piazza Martiri di Belfiore, corso della Libertà e via XX Settembre. L’attività ha portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di tre persone per porto di strumenti atti ad offendere. Si tratta di un 36enne nigeriano senza fissa dimora trovato in possesso di un cutter, una tenaglia e un paio di cesoie; di un 24enne tunisino senza fissa dimora sorpreso con un martello e un piccone; e di un 20enne residente a Castel Goffredo che aveva con sé un manganello telescopico lungo ben 57 centimetri.
Nel corso dei controlli sono state inoltre segnalate alla prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti sette persone, tutte trovate in possesso di modiche quantità di hashish. Si tratta di giovani e adulti, trai 19 e i 32 anni d’età, residenti a Mantova, Curtatone, San Giorgio Bigarello, Roncoferraro e Porto Mantovano.
Un altro intervento ha invece riguardato un 46enne originario del Ghana e residente a Mantova, denunciato per guida in stato di ebbrezza. L’uomo, fermato in sella alla propria bicicletta, è risultato avere un tasso alcolemico pari a 2,27 grammi per litro, quasi cinque oltre i limiti di legge consentiti.




























