Home Cronaca Finto carabiniere, anziano raggirato in casa: terza truffa in un mese

Finto carabiniere, anziano raggirato in casa: terza truffa in un mese

Mantova La più classica delle truffe del finto carabiniere è stata messa a segno l’altro ieri pomeriggio ai danni di un anziano di città e ha fruttato ai malviventi un bottino di alcune migliaia di euro. L’uomo, un ultra 80enne, è stato contattato da un sedicente carabiniere del comando di Mantova che gli ha detto che la sua auto era stata rubata poco prima per essere usata per mettere a segno una rapina in una gioielleria. L’anziano ha cercato di controbattere, ma il suo interlocutore non gli ha praticamente dato tregua, e quando il pensionato gli ha detto di non avere subito alcun furto di auto, l’altro ha ribattuto dicendogli che il fatto era appena avvenuto e gli avrebbe poli citato modello e targa del veicolo “recuperato dai colleghi intervenuti che stanno effettuando i rilievi scientifici”. A quel punto è scattato il piano vero e proprio: il finto carabiniere ha detto che per questioni meramente investigative era necessario visionare i gioielli che l’uomo aveva in casa per confrontarli con quelli che erano stati portati via dai rapinatori. Poco dopo un finto militare “in borghese”, suonava alla porta dell’ultra 80enne che lo faceva entrare per un “accertamento investigativo”. Tanto bastava per far sì che i gioielli che l’anziano aveva radunato in fretta e furia sparissero insieme al finto carabiniere che li “portava in caserma per gli accertamenti della scientifica”. Quando il pensionato si rendeva conto di essere stato raggirato era ormai troppo tardi. L’uomo comunque chiamava la Polizia e poco dopo sul posto intervenivano gli agenti di una Volante che raccoglievano la denuncia e una descrizione del malvivente purtroppo molto scarna. Quello denunciato l’altro ieri alla Polizia è il terzo caso di truffa del finto carabiniere a Mantova nell’ultimo mese (comprese le varianti del finto poliziotto o finanziere). I consigli delle varie forze di Polizia sono sempre gli stessi: non aprire mai a sconosciuti; al minimo sospetto chiamare le vere forze dell’ordine.